POSITANO TEATRO FESTIVAL – PREMIO ANNIBALE RUCCELLO

Direzione artistica Gerardo D’Andrea

 

XIV Edizione

 

Sabato 5 agosto, ore 21,00

Piazzetta della Chiesa Nuova

 

Sabato 5 agosto, alle 21,00, nella Piazzetta della Chiesa Nuova, in scena il nuovo lavoro di Carmine Borrino “Cantami o Diva” che mescola tragedia greca e sceneggiata napoletana, con Monica Sarnelli affiancata dallo stesso Borrino, Giorgio Pinto e Giusy Freccia. Musiche dal vivo eseguite da Mariano Bellopede.

 

FDV  e Teatro Italia Acerra

CANTAMI, O DIVA

DI FAMIGLIA, ONORE E TRACOTANZA

nuova sceneggiata tragica- familiare

con

Monica Sarnelli

Giorgio Pinto   Giusy Freccia      

Carmine Borrino

musiche elaborate e composte da

Mariano Bellopede

scritto e diretto da

Carmine Borrino

 

Se è vero che il Mito è considerato una storia sacra, quindi una “storia vera”” perché si riferisce sempre alla realtà, è sempre il momento opportuno per raccontarlo e rappresentarlo. Lo spettacolo è una riscrittura dell’Orestea di Eschilo, che, partendo da un fatto di cronaca, arriva e porta in superficie, nessi e connessi tra la cronaca dei nostri giorni e il mito degli Atridi, per una messa in scena incentrata sull’intenzione estetica che da quattro anni provo a perseguire (presente in altri due precedenti lavori – intercity Plus/ Core spezzato), che si basa sull’esperienza della forma sceneggiata, tentando un superamento formale del genere, riproponendolo in chiave più contemporanea, strutturandosi su un triangolo- paradigma di un isso/a, essa/o e ‘a/’o malamente, con una canzone principale ch’è cellula drammaturgica,  ma principalmente strutturata su tre punti fondamentali su cui si basa la sceneggiata, ma anche la tragedia eschilea: tre punti significativi che sono i pilastri, le fondamenta della mia rielaborazione, per una drammaturgia a tre strati (riferimento classico, cronaca contemporanea, messa in scena) tre punti nevralgici per tre snodi comuni che sono: Hybris ( camurrìa), Ghènos (famiglia), Timè (onore).

Carmine Borrino

 

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