Progetto San Rufo rinasce. San Rufo porte aperte.

Nel Borgo Medioevale di Piedimonte di Casolla da venerdì 22 a lunedì 25, a cura dell’Associazione Progetto San Rufo onlus, si terrà la IV edizione della manifestazione Progetto San Rufo rinasce. San Rufo porte aperte.

 

La manifestazione è organizzata nel modo seguente:

 

venerdì 22 aprile

ore 18.00                     inaugurazione della manifestazione con i saluti di don Fernando Latino, presidente dell’Associazione, dott.ssa Lucia Ranucci, Commissario dell’EPT, dott.ssa Maria Grazia Nicolò, Commissario del Comune di Caserta;

ore 18.20         presentazione a cura di Luca Palermo delle installazioni artistiche di Bruno Cristillo, Livio Marino Atellano, don Battista Marello, Carmine Posillipo, Enzo Toscano,. Paolo Ventriglia;

ore 20.30                     spettacolo musicale di Luca Rossi presso la casa canonica;

 

sabato 23 aprile

ore 16.00-20.00          visite guidate;

ore 20.30                    perfomance artistica “Le Fate” di Elena Luppino presso l’abbazia di San Pietro ad Montes, in collaborazione con la Pro-Loco Casertantica;

 

domenica 24 aprile

ore 09.00                    Santa Messa presso la chiesa di San Rufo;

ore 10.00-1300 e 16.00-20.00            visite guidate;

ore 20.30                    perfomance artistica presso il palazzo Orfitelli;

 

lunedì 25 aprile

ore 10.00-1300 e 16.00-20.00            visite guidate;

ore 20.30                    recital “Da Madre a Mater” scritto ed interpretato da Pierluigi Tortora presso la chiesa di San Rufo.

 

La manifestazione, inoltre, è arricchita dalla lettura di racconti popolari e da assaggi di prodotti tipici locali.

 

Tutta la manifestazione sarà ripresa e fotografata con la produzione di un documentario.

 

La manifestazione San Rufo porte aperte si sostanzia in visite guidate ai seguenti beni culturali: la millenaria chiesa di San Rufo (dove c’è il Cristo Pantocratore), la casa canonica, alcuni palazzi privati (tra i quali quello Alois, dove nel Cinquecento è vissuto Giovan Francesco Alois, eretico valdesiano, che stava in contatti con filosofi ed umanisti, e quello Orfitelli, con preesistenze architettoniche angioino-catalane), l’abbazia di San Pietro ad Montes (edificata secondo il modello dell’abate Desiderio di Montecassino ed uguale a quella di Sant’Angelo in Formis).

 

 

 

 

Si ricorda che l’Associazione non solo organizza San Rufo porte aperte ma anche altre manifestazioni dal forte connotato culturale: l’anno scorso e per la precisione nei giorni nei giorni 23, 24, 25 e 26 settembre e nei giorni 2 e 3 ottobre 2015 ha organizzato una manifestazione dedicata a Pier Paolo Pasolini, in quanto il regista friulano nel settembre 1970 stette a Casolla e Piedimonte di Casolla per girare diverse scene del Decameron. Il 31 dicembre di ogni anno organizza la Passeggiata sull’Acquedotto Carolino, seguendo il percorso dell’Acquedotto Carolino da San Pietro ad Montes a Garzano con lo scopo di far conoscere e delineare progetti di tutela dell’opera vanvitelliana.

 

Oggetto sociale

 

L’Associazione persegue finalità di solidarietà sociale attraverso attività di promozione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico nonché religioso del Territorio Tifatino, in special modo del comprensorio riguardante Casolla, Piedimonte di Casolla e Staturano, frazioni del comune di Caserta. Tali attività si svolgono anche a favore di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, sociali e familiari.

 

L’Associazione vuole favorire la conoscenza vasta ed approfondita del Territorio Tifatino, anche nell’ottica di una consapevole ed efficace riappropriazione delle radici identitarie del territorio stesso.

 

Tali finalità si perseguono attraverso lo svolgimento delle seguenti attività:

  • ricerca di tutte le fonti dirette e/o indirette che consentono la conoscenza di cui ai precedenti comma;
  • studio e analisi di miti e riti tradizionali, festivi e non, e di tutte le attività ad essi connessi, al fine di meglio registrarne e valorizzarne le componenti religiose, culturali e identitarie;
  • studio e analisi dell’assetto del territorio interessato e delle risorse umane;
  • promozione di iniziative e attività culturali, artistiche, sportive e sociali di vario genere, seminari, cineforum, convegni, conferenze, concerti, concorsi, festival, laboratori, mostre, rassegne, spettacoli, viaggi, visite, etc., accordi di collaborazioni, consulenze, gemellaggi, protocolli d’intesa con enti pubblici territoriali e statuali, con altre associazioni di volontariato, associazioni culturali e di promozione sociale, con fondazioni, ong, etc.,
  • istituzione e redazione di siti telematici, giornali e riviste su carta e telematici, borse di studio, premi, viaggi e tutto ciò che si ritiene necessario e sufficiente per raggiungere gli obbiettivi di cui al comma primo;
  • produzione e realizzazione di materiale audiovisivo;
  • gestione di musei, biblioteche, librerie, centri multimediali;
  • individuazione, catalogazione, recupero, restauro, custodia e gestione dei beni artistici e culturali, materiali ed immateriali;
  • tutela e valorizzazione dei beni ambientali.

 

L’Associazione per il perseguimento di tale scopo può farsi promotrice/sponsor di iniziative e manifestazioni culturali, artistiche, turistiche, ludiche e sportive anche in collaborazione con altre associazioni, con la Parrocchia di San Rufo di Piedimonte di Casolla, con l’Arcipretura di San Lorenzo di Casolla e le altre organizzazioni di carattere religioso e/o ecclesiastico.

 

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