“Regina Elena” ad Aversa per la grande guerra

 L’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha celebrato ad Aversa (CE) il centenario della morte
del Tenente Raffaele Orabona, Medaglia di Bronzo al Valor Militare, caduto il 29 giugno del 1916 durante un attacco
con gas asfissianti sul Monte San Martino. La S. Messa in suffragio di tutti i Caduti della Grande Guerra è stata celebrata presso la chiesa di Santo Spirito dal parroco, don Alfonso D’Errico, che durante l’omelia ha ricordato il sacrificio di Orabona e di tanti militari che hanno dato la vita per la Patria con amore e senza interesse. La benemerita iniziativa ha
ricevuto il patrocinio della Provincia di Caserta e del Comune di Aversa. L’evento è stato inserito ieri nel programma
delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, organizzato dal Civico Museo di Storia Militare di Aversa.
Al termine del Sacro Rito si è formato un corteo per la deposizione, in via Roma, di una corona d’alloro sul balcone dove si trova la lapide in ricordo del Ten Orabona, sulla facciata della sua casa natale. La corona è stata deposta dal Sindaco e dal Comm. Rodolfo Armenio poi il trombettiere Ernesto Brancia  ha suonato il silenzio fuori ordinanza mentre le autorità militari stavano sugli attenti. Poi il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti dove è stata deposta la seconda corona d’alloro.
Quindi il Gen. D. Giovanni Albano ha letto la motivazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare concessa al
Tenente Raffaele Orabona.
Tra le autorità e le delegazioni erano presenti: l’Arch. Enrico de Cristofaro, Sindaco di Aversa; il Gen. Domenico
Cagnazzo, Ispettore Regionale Associazione Nazionale Carabinieri; il Ten. Col. Vittorio Carrara, Comandante Gruppo Carabinieri di Aversa; il Cap. Manuel Macchiarola, Comando Gruppo Guardia di Finanza di Aversa; il Ten. Col. Stefano Guarino, Comandante la Polizia Municipale di Aversa; il Comm. Luigi Mosca, Comandante OPG di Aversa; le seguenti Delegazioni: Associazione Nazionale del Fante, Associazione Polizia Penitenziaria di Aversa, Associazione Combattenti e Reduci di Cesa; Ing. Pasquale Leggiero per l’Associazione Culturale “I Normann”; Salvatore de Chiara, Curatore del Civico Museo di Storia Militare di Aversa; l’Associazione Gioventù Aversana.
Rodolfo Armenio Delegato dell Associazione la letto i messaggi dell’Arcivescovo Metropolita di Napoli, il Capo dello Stato, il Presidente del Senato, il Capo del Governo ed il Capo di Casa Savoia
“Dare la vita per la Patria, non è solo sacrificarsi per un alto ideale, ma è sublime esempio di donazione soprattutto per difendere la vita di altre persone, più inermi e deboli. Le guerre, piccole o grandi, in famiglia o tra gli stati, non fanno mai bene.
Perciò è nostro compito cercare sempre nuove vie di pace. Con questa commemorazione si vuole rendere omaggio ad un uomo che ha mostrato grande nobiltà d’animo e che diventa un modello per tutti, soprattutto
per quelli che vogliono spendere la loro vita per il bene comune. Che la sua vita sia di esempio per tutti.
Mentre Vi assicuro la mia preghiera, l’occasione mi è favorevole per porgere a Lei, e a tutti i convenuti, cordiali saluti”.
Crescenzio Card. Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli
“Le giunga l’apprezzamento per la pregevole iniziativa, volta a rendere omaggio all’insigne figura di Ufficiale ed idealmente
a quanti combatterono nel corso della Grande Guerra per coronare il sogno risorgimentale dell’Unità Nazionale.
Nel formulare l’auspicio per il buon esito della manifestazione, l’occasione mi è gradita per inviare a Lei ed a tutti gli
intervenuti un cordiale saluto”.
L’Assistente Militare per l’Esercito del Presidente della Repubblica
E’ con molto piacere che ho accolto l’invito ad intervenire con un mio messaggio alla “Cerimonia commemorativa del ten. Raffaele Orabona”. La memoria è il valore più alto di una nazione ed è fondamentale per comprendere il presente e migliorare il futuro. Il debito di riconoscenza che abbiamo verso quelle giovani vite sottrate agli affetti più cari dalle atrocità della guerra, che
cedettero e si immolarono per la nostra Italia, ci impone di tenere sempre viva la fiaccola del ricordo.
Rendere omaggio ai nostri soldati caduti nelle guerre costituisce un preciso imperativo morale delle Istituzioni e della società in quanto se oggi valori come “legalità, libertà e pace” hanno la loro legittima cittadinanza nella nostra
coscienza, ciò lo si deve anche a questi autentici testimoni di coraggio che scrissero con il loro sacrificio estremo pagine di alto eroismo nel cammino del nostro Paese verso la democrazia e la pacifica convivenza.
Con questi sentimenti, invio a lei e a tutti i partecipanti i miei più cordiali saluti.
Prof. Pietro Grasso, Presidente del Senato
“E’ con sincera partecipazione che mi unisco a tutti voi nel ricordo del Tenente Raffaele Orabona nel centesimo anniversario della sua morte. Al Tenente Orabona e a tutti i nostri soldati caduti in guerra va il sentimento di riconoscenza del Paese intero, per aver contribuito con il proprio sacrificio al difficile e lungo percorso per la costruzione di un futuro di pace e sicurezza”.
Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri
“A Voi presenti in occasione della cerimonia in onore del Ten. Raffaele Orabona, Medaglia di Bronzo al Valor Militare, nel centenario del Suo Eroico Sacrificio, giunga il mio grato e memore saluto.
Sulle gloriose pietraie del Carso, la gioventù italiana ha scritto il suo più drammatico e straordinario libro di sangue e di sacrificio e per tutti i Caduti della Grande Guerra, guidati dal mio Augusto Avo, S.M. il Re Vittorio Emanuele III,
invochiamo l’abbraccio con il Signore misericordioso. Il Vostro ricordo non è soltanto doveroso: è un monito a quanti
oggi tentano invano di cancellare la nostra storia nazionale.
Ringrazio il celebrante Don Alfonso D’Errico, la Delegazione di Napoli dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus retta dal Comm. Rodolfo Armenio e quanti hanno contribuito all’organizzazione di questa cerimonia.
A Voi tutti invio il mio più caloroso saluto”.
Vittorio Emanuele

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