Rimini: Domenica 20 agosto parte il Meeting Salute

Al via la prima edizione del Meeting Salute di Rimini, dal 20 al 26 agosto. Politica sanitaria, ricerca, etica e le priorità del mondo della salute in decine di incontri con centinaia di specialisti, politici, uomini di scienza e di pensiero

Rimini: Domenica 20 agosto parte il Meeting Salute

Il Meeting di Rimini rappresenta un momento di riflessione di grande importanza ed è punto di riferimento per il mondo della politica, della cultura, dell’impresa e dell’associazionismo per i suoi valori e gli obiettivi che si propone” afferma l’ideatore del Meeting Salute Luigi Cammi, novità dell’edizione 2017 del tradizionale Meeting per l’Amicizia tra i Popoli

 

Rimini Meeting Salute 2017 i primi due appuntamenti su vaccini e anziani. Come invecchiare bene?

Lunedì 21 agosto 2017 19  Sala Neri

NON LASCIAMO INDIETRO I MALATI E GLI ANZIANI: PROSPETTIVE E SVILUPPI DELLE VACCINAZIONI NEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

Roberto Bernabei, Presidente dell’Associazione Italia Longeva

Massimo Galli, Vice Presidente di SIMIT (Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali)

Ranieri Guerra, Direttore Generale della Direzione della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute

Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità

Luigi Cammi, Amministratore Delegato di PLS Educational

 

Martedì 22 agosto 2017 – ore 15  Sala Neri

L’EPIDEMIA SILENZIOSA. UNA VITA PIENA DI SENSO PER INVECCHIARE BENE

Michela Barichella, Professore alla Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università degli Studi di Milano, Presidente Brain and Malnutrition Association Onlus

Roberto Bernabei, Presidente dell’Associazione Italia Longeva

Emilia De Biasi, Presidente della Commissione Sanità del Senato

Marco Trabucchi, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria

Gemma Migliaro, Presidente dell’Associazione Medicina e Persona

Domenica 20 – Sabato 26 agosto 2017
Fiera di Rimini, Via Emilia 155, 47921 Rimini

 

IL MEETING SALUTE – Per la prima volta, il consueto appuntamento del Meeting per l’Amicizia tra i Popoli di Rimini avrà una sezione interamente dedicata alla salute. Un ciclo di incontri per il pubblico e gli operatori del settore con l’obiettivo di confrontarsi e discutere attorno al mondo della salute e delle sanità. A tre grandi incontri in programma che vedono coinvolti personaggi di rilievo nel mondo della sanità, si affiancheranno appuntamenti quotidiani, disponibili in tre differenti orari (12.00, 16.00 e 18.00), presso la Sala Meeting Salute (pad. A2). “Il Meeting di Rimini rappresenta un momento di riflessione di grande importanza nel calendario annuale ed è punto di riferimento, fin dalle prime edizioni, per il mondo della politica, della cultura, dell’impresa e dell’associazionismo per i suoi valori e gli obiettivi che si propone” – sottolinea Luigi Cammi, ideatore del Meeting Salute, novità dell’edizione 2017 del Meeting per l’Amicizia tra i Popoli. “Un luogo di ascolto, rispetto, comprensione, futuro, in un mondo sempre più disorientato. Il ‘Meeting Salute’ è un progetto triennale finalizzato a riportare al centro l’uomo e l’etica, la scienza al di là delle false credenze”.

 

I TEMI DELL’APPUNTAMENTO – In uno spazio appositamente dedicato, un vero e proprio Think Tank affronterà alcuni dei temi più “caldi” e attuali del momento: l’accesso ai farmaci e i diritti dei pazienti, le sfide e le opportunità di un paese che invecchia sempre di più, la questione dei vaccini, il ruolo dei BIG Data, la nutrizione, il dialogo tra ricerca, industrie e associazioni scientifiche, e molto altro ancora. Tanti i protagonisti coinvolti: medici, scienziati, ricercatori, istituzioni, opinion leader. I padiglioni di Rimini Fiera diventeranno cosi un luogo di dialogo e ascolto anche in merito a questo settore per poter progettare al meglio nuove iniziative per i pazienti e le loro famiglie.

Tra le numerose tematiche affrontate, ampio spazio riservato ai vaccini, al centro del dibattito politico e sociale. “La riduzione della percentuale dei vaccinati ci ha posti di fronte a un’emergenza che richiede interventi importanti, il primo dei quali è stato il recente decreto che reintroduce l’obbligatorietà della vaccinazione per morbillo, parotite e rosolia (MMR). È possibile, tuttavia che ci voglia anche dell’altro. Il 56% dei casi di morbillo quest’anno ha riguardato persone di età compresa tra i 15 e i 39 anni” sottolinea il Prof. Massimo Galli, Professore Ordinario di Malattie Infettive all’Università di Milano e Vice Presidente della SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali.

Una delle categorie a cui sarà riservata maggiore attenzione saranno gli anziani. “La nostra attività non si deve limitare a individuare una diagnosi e una terapia, ma deve avere anche la comprensione della sofferenza della persona anziana nelle dinamiche psicologiche e sociali” afferma il Presidente dell’AIP, Associazione Italiana Psicogeriatria, Marco Trabucchi. “Per questo intendiamo assistere il paziente a 360 gradi. Vogliamo far capire che invecchiare non è una malattia”. In Italia, su quasi 60 milioni di persone, gli anziani sono oltre 12 milioni: un’attenzione alla categoria è dunque doverosa.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *