Sabato 29 Agosto 2020 – Lido Luise di Castel Volturno – Presentazione del libro del prof. Giovanni Cerchia “Tra accoglienza e Pregiudizio”.

CASTEL VOLTURNO (Matilde Maisto) – Tra accoglienza e pregiudizio. Emigrazione e immigrazione nella storia dell’ultimo secolo: da Sacco e Vanzetti a Jerry Essan Masslo. Questo libro nasce per riflettere sulla drammatica vicenda di Sacco e Vanzetti, usandola come un pretesto per raccontare questa storia più complessa e larga: la vicenda di un Paese denso di problemi e contrasti, ma da sempre un luogo del dialogo e del confronto, dei benvenuto e degli addii. La migrazione, con buona pace dei vecchi e nuovi costruttori di mura, è uno dei principali elementi costitutivi dell’identità nazionale italiana, se non addirittura il principale contributo per la costruzione di un’Europa finalmente unita e pacificata. Tutto è iniziato da una mostra promossa dalla Fondazione Giorgio Amendola per rammentare i novant’anni dalla sedia elettrica di Charlestown, usando soprattutto i materiali tratti dagli archivi della Boston Public Library (Fondo Aldino Felicani, Sacco-Vanzetti Collection 1915-1977).

Nel corso dell’evento padre Daniele Moschetti ha letto, tra tani altri interventi, una significativa missiva:

Le associazioni. «Se fossimo noi ad affogare?». Appello contro l’indifferenza

di Matteo Marcelli riportata su Avvenire di giovedì 27 agosto 2020

«E se fossimo noi ad affogare?». Inizia così la lettera aperta pubblicata ieri da Nigrizia, Libera, Centro Astalli, Comboniani e decine di altre associazioni umanitarie.

«E se fossimo noi ad affogare?». Inizia così la lettera aperta pubblicata ieri da Nigrizia, Libera, Centro Astalli, Comboniani e decine di altre associazioni umanitarie. Una domanda che interroga le coscienze e punta il dito sulle responsabilità italiane ed europee per le morti dei migranti nel Mediterraneo.

Nella missiva si fa riferimento agli ultimi, tragici naufragi davanti alle coste libiche. A cominciare da quello avvenuto la notte tra il 14 e il 15 agosto, che ha coinvolto un gommone con a bordo 81 persone. Un dramma che ha spinto il mondo dell’associazionismo «a gridare tutta la propria indignazione» e a «esigere un cambio di rotta dell’Italia e dell’Europa, complici delle stragi, di fronte agli ennesimi crimini di omissione di soccorso!», come si legge nel testo.

«Subito dopo quella strage, – ricordano le associazioni – in meno di una settimana ne sono avvenute altre tre: il bilancio totale è di 100 morti e altre 160 persone sparite! Non posiamo restare a guardare e a contare senza muoverci!». «È gravissimo che sia proprio l’Italia a finanziare la guardia costiera libica – prosegue la lettera –. Il governo italiano continua nei fatti le politiche di respingimento dei migranti violando il diritto internazionale che prevede l’obbligo di accoglienza dei profughi che scappano da guerre e da violazioni di diritti umani. Inoltre l’Italia tiene ancora bloccate nei porti ben quattro navi che potrebbero salvare altri migranti. “Le vostre mani grondano sangue” tuonava il profeta Isaia ai capi del popolo ebreo responsabili dei crimini contro i più indifesi».

Poi il richiamo alle parole del Pontefice: «Noi diciamo basta! Con papa Francesco, che domenica scorsa nell’Angelus ha detto con emozione che Dio ci chiederà conto di tutte le vittime dei viaggi della speranza, abbiamo a cuore la vita di questi fratelli e sorelle in pericolo e sentiamo più che mai il dovere di muoverci per evitare la prossima strage!»

Ma c’è spazio anche per una critica alle recenti decisioni prese dal governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci, con l’ordinanza per la chiusura degli hotspot e la fine dell’accoglienza: «Siamo molto indignati riguardo le esternazioni del governatore che usa i migranti per scopi elettorali». Infine l’invito a partecipare a una protesta pacifica, che comprende un giorno di digiuno contro l’indifferenza (domani) e l’adesione alla campagna di sensibilizzazione attraverso l’invio, lo stesso giorno, di una foto sui social con il proprio volto e un cartello con scritto #esefossimonoiadaffogare? Adessobasta!

Un incontro eccezionale quello di questa mattina e possiamo ben dire che Pasquale Iorio, Presidente de Le Piazze del Sapere e dei Colori ha chiuso alla grande la sua maratona culturale dell’estate.

ALCUNE FOTO DELL’INCONTRO:

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *