Secondo appuntamento con Le Conversazioni sulla Fotografia alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano

REGISTRA IL TUTTO ESAURITO

ANCHE IL SECONDO APPUNTAMENTO CON LE CONVERSAZIONI SULLA FOTOGRAFIA

ALLE GALLERIE DI PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO

SEDE MUSEALE DI INTESA SANPAOLO A NAPOLI


 

  • Fotografia e Arte
  • Quattro incontri sulla fotografia: tra giornalismo, social network, cinema, arte e filosofia
  • Domani posti già esauriti. Disponibilità limitata soltanto di posti in piedi

Napoli, 11 aprile 2016 – Dopo il grande successo di pubblico registrato dall’incontro dedicato al Fotogiornalismo nell’era dei social network, ha già registrato il tutto esaurito il secondo appuntamento con Le Conversazioni sulla Fotografia dedicato a Fotografia e Arte, in programma domani, martedì 12 alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano.

Artisti, fotografi e storici dell’arte si confronteranno sull’intreccio tra Fotografia e Arte, sulle implicazioni della fotografia nel linguaggio artistico e sulle potenzialità del linguaggio fotografico rispetto all’arte. I relatori si interrogheranno su cosa possa essere definito immagine e cosa sia invece una fotografia in un periodo storico in cui si è sommersi da immagini proposte da social network, blog, affissioni, editoria popolare o colta e risponderanno alle curiosità e ai dubbi del pubblico.

 

Domani, alle ore 17.30 si confronteranno Antonio Biasucci (artista/fotografo) e gli allievi del suo laboratorio di fotografia, Eugenio Giliberti (artista) e Benedetta Donato (storica dell’arte e curatrice eventi fotografici). Introduce  Mario Franco (regista, esperto comunicazione di massa).

 

Antonio Biasucci

Nato a Dragoni (Caserta) nel 1961, nel 1980 comincia a Napoli un lavoro sugli spazi delle periferie urbane e una ricerca sulla memoria personale, fotografando riti, ambienti e persone del paese nativo. Nel 1984 inizia una collaborazione con l’Osservatorio Vesuviano, svolgendo un ampio lavoro sui vulcani attivi in Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro con il quale collabora fino al 1993, anno della sua scomparsa. Fin dagli inizi la sua ricerca si radica nei temi della cultura del Sud e si trasforma, in anni recenti, in un viaggio dentro gli elementi primari dell’esistenza. Ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui, nel 1992, ad Arles, il premio “European Kodak Panorama”; nel 2005 il “Kraszna/Krausz Photography Book Awards”, per la pubblicazione del volume Res. Lo stato delle cose (2004) e, nello stesso anno, il “Premio Bastianelli”. Numerosissime le mostre personali e le partecipazioni a mostre collettive, a festival e rassegne nazionali e internazionali. Ha collaborato a diversi progetti editoriali, tra i quali, in particolare, si ricordano quelli per la casa editrice L’Ancora del Mediterraneo, di Napoli (dal 2000 al 2004) e ha partecipato a importanti iniziative culturali di carattere sociale. Molte sue opere fanno parte della collezione permanente di musei e istituzioni, in Italia e all’estero.

 

Eugenio Giliberti

Eugenio Giliberti (Napoli 1954) esordisce negli anni ’80 animando un gruppo di giovani artisti napoletani (Evacuare Napoli) che partecipa al fenomeno della riscoperta e del ritorno alla pittura, rifiutando però la via neo-figurativa e scegliendo una posizione minoritaria.

A partire dal 1987 con le prime superfici monocrome mette a punto i fondamenti di un edificio poetico autonomo che culmina nel 1996 nell’opera denominata “Seicentottantamilaquattrocento quadratini colorati”, opera “combinatoria” in cui, su carta quadrettata, sviluppa tutte le combinazioni possibili di 10 colori in tre trittici. Seguono: gli “Oggetti platonici” e LP- lavoro politico. Nel 2006 si trasferisce in campagna dove fonda “Selve del Balzo”, una piccola comunità produttiva che lavora il legname. Dall’osservazione della realtà culturale e ambientale del piccolo mondo che lo circonda. Ne scaturisce una nuova serie di lavori, presentati nelle mostre personali a lui dedicate dalla Galleria Giacomo Guidi di Roma (2008, Working Class; 2010, Il senso di Walden).

In ogni nuova situazione espositiva, Giliberti dedica molta attenzione al luogo ospitante, compiendo una sorta di omaggio, raccogliendo su di esso notizie e testimonianze e realizzandone piccole riproduzioni in cera o plastilina da esporre, insieme alle altre opere, proprio nel luogo riprodotto: gesti di “buona educazione” che costituiscono un ulteriore ciclo di lavoro, autonomo ma perfettamente integrato nel discorso complessivo dell’opera e alla cui raccolta è stata dedicata un’intera mostra nel 2008. Ritorna sull’argomento in “Bisbigli nelle stanze di Aurelia”, personale nel Palazzo Ducale di Martina Franca curata da Angela Tecce (2012) e nell’antologica “Ho le mani impegnate sto pensando”, curata da Claudio Libero Pisano al Ciac (Genazzano, Castello Colonna 2013), dove espone per la prima volta opere appartenenti a un nuovo ciclo “Data Base”, dedicato all’antico meleto nel quale è ubicato il suo studio. Il suo lavoro più recente, “Orto Civile”, è un progetto di arte partecipata che coinvolge più di 40 famiglie napoletane e diversi operatori dell’agricoltura intorno al rapporto tra cura della terra e alimentazione. Una grande assonometria del meleto del Varco è stata esposta in “Rendez – vous des amis” (2015), mostra convegno internazionale curata da Bruno Corà nelle sedi della Fondazione Burri, in occasione della celebrazione del centenario della nascita di Alberto Burri, e il progetto “Orto Civile” è stato protagonista nel tavolo del convegno presieduto da Werner Mayer dedicato al rapporto tra arte e natura.

 

Benedetta Donato

Curatrice indipendente. Formatasi tra Roma e Parigi, è Presidente di pianoBI per cui ha curato e prodotto diversi progetti fotografici. Nel 2010 viene inserita all’interno della lista dei Consulenti Esperti dell’ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dal 2012 rappresenta la Sezione Donne e Arte nell’ambito dell’organizzazione Progetto Donne e Futuro. Già Art Curator in Giart – Società di Art Management e Produzione, che ha ideato e realizzato Fotografia Italiana, la serie di otto film sui grandi maestri della fotografia italiana edita da Contrasto e distribuita in tutto il mondo. Collabora con gallerie d’arte contemporanea, istituzioni e manifestazioni di settore come consulente e lettore portfolio. Contributing Editor per la rivista Il Fotografo – Gruppo Sprea Editori, cura il Profilo d’Autore. Contributing Editor per la rivista Eyesopen!

 

Mario Franco

Regista e storico del cinema, autore di cinema, radio e televisione, è stato docente di ruolo per la cattedra di “Teoria e metodo dei mass-media”, fondatore e coordinatore del corso triennale di “Cinema Fotografia Televisione” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha pubblicato libri, articoli e saggi sul cinema d’arte e sul cinema popolare, ha intervistato registi e artisti sugli aspetti della comunicazione audiovisiva. Ha scritto su Paese Sera dal 1974 al 1980. Attualmente collabora all’inserto napoletano del quotidiano La Repubblica. Ha svolto un intenso lavoro di promozione, diffusione e studio della cultura cinematografica organizzando rassegne, mostre, incontri; fondando e dirigendo nel 1969 il cinema “NO”, prima sala d’essai a Napoli, e dal 1972 al 1981, la “Cineteca Altro”, entrando in contatto con le più importanti realtà del cinema sperimentale come l’“Anthology Film Archives” di N.Y. diretto da Johnas Mekas e l’“Oesterreichisches Filmmuseum” di Vienna diretto da Peter Kubelka. Ha collaborato con Lucio Amelio fin dalla fondazione della Modern Art Agency in qualità d’autore di cinema sperimentale, esponendo nella sua galleria dal 1971 (“Autoritratto”) al 1993 (“Trismegisto”) e lavorando con grandi artisti di fama internazionale come Andy Warhol (“Andy Warhol eats”, 1976) e Joseph Beuys, del quale ha documentato le opere realizzate a Napoli, da “La rivoluzione siamo noi” (1971) fino a “Palazzo Regale” (1986). Ha partecipato a numerose mostre internazionali (Biennale di Parigi 1972, Avantgarde Film Festival London, Art 10 Basel, Festival dei Popoli Firenze, Centre Pompidou Paris). Nel 1983 con il lungometraggio Metropoli (ispirato a un racconto di Philip K. Dick) ha partecipato alla XL Mostra del Cinema di Venezia. Ha curato mostre monografiche in Italia e all’estero per gli artisti Mario Persico, Guido Tatafiore, Paolo Ricci, Davide Stasino, Lello Masucci, Ernesto Tatafiore, Christian Leperino, Sergio Fermariello, Bruno Di Bello, Marisa Ciardiello, Rosaria Matarese. Al Museo MADRE ha curato la rassegna “Tre pittori napoletani” con mostre di Armando De Stefano, Mario Persico, Gerardo Di Fiore.

 

Calendario degli incontri:

12 Aprile – ore 17.30   ESAURITO (solo posti in piedi)

Fotografia e Arte

Relatori:

Antonio Biasiucci (artista/fotografo) e gli allievi del suo laboratori di fotografia

Eugenio Giliberti  (artista)

Benedetta Donato (storica dell’arte e curatrice eventi fotografici)

Introduce:

Mario Franco (regista, esperto comunicazione di massa)

 

 

29 Aprile – ore 17.30

Cinema e Fotografia

Relatori:

Gianni Fiorito (fotografo di scena)

Angelo Turetta (fotografo di scena)

Antonietta De Lillo (regista)

Maurizio Braucci (scrittore e sceneggiatore)

 

6 Maggio – ore 17.30

La trasversalità dello sguardo: una riflessione filosofica e di genere

Relatori:

Stefania Tarantino (filosofa Università Federico II e Orientale)

Luisa Menatti Moretti (fotografa)

Francesca Cesari (fotografa)

Manuela Cigliutti e Barbara Silbe (fondatrici trimestrale fotografico EyesOpen Magazine)

 

Conversazioni sulla fotografia è un evento organizzato in collaborazione con ILAS, De Cesare foto rivenditore, Camera Service/Canon Campania.

 

Gli incontri saranno coordinati da Cesare Accetta, Mario Laporta e Ugo Pons Salabelle.

 

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

È consigliata la prenotazione.

 

Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano

Sede:

Via Toledo, 185 – Napoli

 

Informazioni e prenotazioni:

Telefono 0817917233

Numero verde 800.454229

info@palazzozevallos.com

www.gallerieditalia.com

 

Ufficio stampa Conversazioni sulla fotografia

Ilaria Puglia – Tel. 3382373663 –  ilpuglia@libero.it

Mario Laporta – Tel. 3478322262 –  controluce2@yahoo.com

 

Informazioni per la stampa

Intesa Sanpaolo

Ufficio Media Attività Istituzionali, Sociali e Culturali

Tel. 011 5555922 – Cell. 331 6270041

stampa@intesasanpaolo.com

 

 

 

Lilli Chiariglione

Intesa Sanpaolo
Rapporti con i Media
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Direzione Relazioni Esterne

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