Servizi Sociali Ambito C1 : il Commissario Nicolo’ trova l’accordo . Comuni pronti a versare 1/12 dell’importo dovuto per attivare i servizi. I sindacati sollecitano la Regione Campania .

BY GIOVANNA PAOLINO

Sembra che si possano aprire spiragli per quanto riguarda l’ambito dei Servizi Sociali dell’ambito C1 che comprende i Comuni di Caserta, San Nicola La Strada, Casagiove e Castelmorrone. I Comuni , sollecitati anche dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil di Caserta, hanno dato la loro disponibilita’ a compiere sforzi , nonostante le difficolta’ finanziarie degli enti , per garantire la continuita’ dei servizi ,almeno per il primo semestre 2016. Inoltre, il Coordinatore di piano si e’ reso disponibile a valutare una nuova pianificazione che tenga conto della globalita’ dei servizi garantendone la fruizione in una programmazione a medio e lungo termine. La soluzione dei Servizi Sociali a Caserta, dunque, potrebbe aversi per il periodo primaverile in concomitanza delle elezioni amministrative e in tal senso le organizzazioni sindacali hanno sollecitato la Regione Campania , gia’ in forte ritardo, a rendere disponibili le risorse di sua competenza. Ma procediamo con ordine. Nei giorni scorsi , si e’ svolto a Palazzo Castropignano un vertice, convocato dal Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’ con il Dirigente del Settore, Alessandro Cappuccio, tra i Sindaci dei 4 Comuni dell’ambito e le parti sociali al fine di definire questa incresciosa situazione che va a produrre nuova disoccupazione e che va a sospendere la mobilita’ assistita , creando disagi notevoli a persone con gravi patologie. I rappresentanti dei Comuni dell’ambito si sono impegnati ad anticipare la somma necessaria per consentire che ritornino operativi a stretto giro di posta almeno i servizi essenziali , somma pari ad 1/12 dell’importo dovuto da ciascuna amministrazione. Di fatto , nell’Ambito C1, i Servizi Sociali sono alla completa paralisi perchè i Comuni che ne fanno parte – Caserta . San Nicola La Strada, Casagiove. CastelMorrone- non hanno ancora versato le loro quote all’ambito. I principali debitori dell’ambito sono il Comune di Caserta e il Comune di San Nicola La Strada. Il Comune di San Nicola La Strada deve ancora versare a Caserta, Comune Capofila, la somma di 1milione e mezzo di euro. Il Comune di Caserta, invece, deve versare all’ambito ancora 3milioni e mezzo di euro. I Comuni di Casagiove e di CastelmOrrone , invece, hanno già pronte le loro quote, inferiori, rispetto a quelle dei Comuni di Caserta e di San Nicola La Strada. Questa somma dovrebbe essere disponibile gia’ nei prossimi 10 giorni ed entro la prima settimana di marzo i servizi essenziali dell’ambito C1 dovrebbe riprendere a funzionare in attesa che il Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’ , alla guida di Caserta, Comune capofila dell’ambito C1, bandisca la relativa gara d’appalto che dovrebbe essere espletata in prossimita’ delle amministrative 2016 . Permane, intanto, la tensione all’interno del Consorzio Nestore, dove lo scorso 31 dicembre sono stati licenziati 7 dipendenti della Cooperativa ” Sole che ride ” con il conseguente stallo dei servizi di mobilita’ assistita forniti dalla Cooperativa ai disabili e agli anziani nell’ambito C1 con patologie gravi che necessitano di chemioterapie, dialisi, fisioterapie, importanti visite specialistiche. Il Consorzio Nestore ha licenziato i dipendenti poichè ha perso l’appalto pubblico , che , invece, avrebbe dovuto essere prorogato. Se la nuova gara per i servizi sociali non dovesse essere indetta nei termini fissati dal Commissario Nicolo’ , i Servizi Sociali dell’ambito C1 sarebbero completamente e totalmente paralizzati.

GIOVANNA PAOLINO

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