Sessa Aurunca e i riti tradizionali della settimana Santa

BY GIOVANNA PAOLINO

Torna a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta l’appuntamento con i tradizionali riti della Settimana Santa. Il calendario è sempre lo stesso, un crescente simbiotico di ritualità che culmina proprio nei giorni della Passione Morte del Cristo.

Tutta la Città partecipa alla teatralità di questi eventi, con il suo cielo tetro illuminato dalle mille scintille del fuoco dei carraciuni, con l’austerità delle sue strade medioevali.

Partecipano tutti, ciascuno per il suo ruolo: i piccoli con i turiboli pieni di incenso riempiono l’aria dell’odore particolare, le bambine con le ali e le vesti come gli angeli sono l’espressione della purezza, i confratelli incappucciati che sono i partecipanti mediatici del rito.

Un ruolo particolare spetta alle donne che a lutto seguono l’incedere lento dei Misteri della Passione del Venerdì Santo. La Settimana Santa di Sessa Aurunca si apre con le Processioni Penitenziali delle confraternite cittadine, che si recano in cattedrale per l’esposizione e l’adorazione del Santissimo Sacramento. In segno di penitenza i fratelli portano il volto coperto da un cappuccio bucato all’altezza degli occhi e così vestiti, disposti dietro lo stendardo aperto al vento e tenuto dai due confratelli più giovani della congrega, procedono in fila per due. Tutta la settimana è caratterizzata da eventi, messe in scena, per le vie e i sagrati del paese, degli ultimi giorni di vita di Gesù.

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