Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 235.561 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 13.
Un sintomo è un’alterazione che percepiamo, e riferiamo, quando notiamo che c’è qualcosa di diverso nella normale sensazione che abbiamo del nostro organismo e più in generale di noi stessi. È una percezione soggettiva e si differenzia dal segno, che deriva invece da un riscontro oggettivo reso possibile da un esame o un’analisi di laboratorio.

Considerando sintomi e segni, un medico può compiere una diagnosi per provare a capire che cosa li stia determinando e tentare un trattamento per farci stare meglio. 

Una persona che non manifesta sintomi viene definita asintomatica: non percepisce un cambiamento nel suo normale modo di essere e di sentirsi. Può quindi accadere che un paziente non si accorga di essere malato, anche se un esame obiettivo evidenzia la presenza di uno o più segni che indicano un problema di salute. Accade anche con alcune malattie infettive: non si hanno sintomi, eppure si è inconsapevolmente contagiosi, con maggiori rischi di infettare altre persone perché si prendono meno precauzioni.

A oggi non sappiamo di preciso se e quanto siano effettivamente contagiosi gli asintomatici con COVID-19, la malattia causata dal coronavirus. All’inizio della pandemia alcune ricerche avevano evidenziato il rischio di contagi da persone prive di sintomi, anche se parte di quegli studi si era poi rivelata incompleta o poco precisa. Il tema continua a essere dibattuto e ha ricevuto nuove attenzioni nelle ultime ore, in seguito alle dichiarazioni di una funzionaria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Maria Van Kerkhove – a capo del dipartimento dell’OMS che si occupa delle nuove malattie – ieri aveva spiegato che, sulla base dei dati provenienti dai paesi che più di altri hanno praticato il tracciamento dei contatti, gli individui asintomatici non sono “una grande causa” di nuove infezioni da coronavirus. Kerkhove aveva poi rimandato a un documento da poco pubblicato dall’OMS, dove si dice che “studi esaurienti sulla trasmissione da individui asintomatici sono difficili da fare”, ma che sulla base delle evidenze disponibili si può dire che “gli individui infetti e asintomatici abbiano meno probabilità di trasmettere il virus rispetto a quelli che sviluppano sintomi”.

Le dichiarazioni di Kerkhove erano state riprese dai media e avevano ricevuto critiche da parte di vari ricercatori ed esperti. Oggi pomeriggio Kerkhove ha provato a chiarire meglio e si è in parte smentita, generando confusione intorno a un tema molto delicato a dibattuto, come abbiamo raccontato qui.

Viaggi
Il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias ha detto che la Grecia eliminerà da lunedì 15 giugno “in maniera graduale fino alla fine del mese tutte le limitazioni nei confronti dell’Italia”. Dendias ha spiegato che la decisione è stata assunta dopo che il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, l’ha aggiornato sui dati in Italia dell’emergenza coronavirus “nettamente migliorati”.

“Piano Colao”
Il gruppo di esperti guidato dall’ex amministratore delegato di Vodafone, Vittorio Colao, ha consegnato al governo un documento di 121 pagine intitolato “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022”, al quale fanno tutti riferimento come “piano Colao” per praticità. È un elenco di 102 proposte per favorire la ripresa economica del paese, che dovranno essere ora esaminate dal governo: si va dal taglio delle imposte all’introduzione di nuovi sussidi familiari, passando per nuovi sistemi per misurare e favorire l’equità di genere. Il documento è diviso in sei ambiti: Impresa e lavoro; Infrastrutture e ambiente; Turismo, Arte e Cultura; Pubblica Amministrazione; Istruzione, Ricerca e Competenze; Individui e Famiglie. Non è chiaro se, come e quando il governo adotterà i suggerimenti.

A chi abbiamo messo in mano il futuro ✍️

Camici
Ieri sera Report ha mandato in onda un servizio che accusa un’azienda di abbigliamento di proprietà del cognato del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di avere ottenuto senza appalto una commessa da circa mezzo milione di euro per una fornitura di camici per la regione. Secondo i documenti citati da Report, la fornitura fu trasformata in una donazione, ma soltanto dopo che la trasmissione aveva iniziato a indagare sulla vicenda. La procura di Milano ha aperto un’indagine sulla vicenda, senza indagati né ipotesi di reato. Le circostanze della vicenda sono un po’ dubbie, ma la storia è intricata e ci sono dettagli da chiarire.

Immuni
L’app Immuni è ora scaricabile e utilizzabile anche sulla maggior parte degli smartphone Huawei e Honor, che per via di una versione modificata di Android erano rimasti finora incompatibili con l’applicazione.
In Italia, oggi
La Protezione Civile ha comunicato che dall’inizio dell’epidemia in Italia sono stati rilevati 235.561 casi positivi, 283 in più di ieri quando ne erano stati segnalati 280 in più rispetto al giorno precedente. 192 su 283 casi segnalati oggi sono in Lombardia.

I morti totali sono 34.043, quindi 79 in più di ieri. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverate 263 persone con COVID-19.

Sui dati di oggi hanno influito alcuni aggiustamenti: l’Abruzzo ha conteggiato 32 decessi avvenuti in periodi precedenti e non comunicati (nelle ultime 24 ore si è verificato un solo decesso nella regione). La Sardegna ha segnalato un ricalcolo dei casi, comunicandone uno in meno.

Veneto
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha detto che “con oggi cala il sipario sulle terapie intensive per i pazienti COVID, infatti non abbiamo più un solo malato COVID ricoverato. Mentre sono solo 4 i nuovi casi positivi registrati da ieri e 6 nuovi decessi, i dimessi sono stati in totale 3459, più 12 da ieri”.

Manifestanti colpiti dai cannoni ad acqua della polizia mentre protestano contro la gestione della pandemia da coronavirus (AP Photo/Niranjan Shrestha)

Nuovi casi
Secondo i dati comunicati dall’OMS, domenica 7 giugno si è registrato il maggior numero di nuovi casi rilevati da coronavirus dall’inizio della pandemia: 136mila. È stato il nono giorno su dieci in cui i nuovi casi sono stati più di 100mila. Tedros Adhanom Ghebreyesus, il capo dell’OMS, ha detto che circa il 75 per cento dei nuovi contagi è stato individuato in dieci paesi, che si trovano per la maggior parte in America e nel Sudest asiatico.

Recessione
Secondo il National Bureau of Economic Research (NBER), organizzazione privata statunitense che si occupa di studi economici, a febbraio gli Stati Uniti sono entrati in recessione per la prima volta dal 2009, dopo 128 mesi. Secondo il NBER, l’economia statunitense ha raggiunto il suo massimo a febbraio, per poi iniziare a scendere, ancora prima dell’inizio della diffusione del coronavirus nel paese. La valutazione del NBER è rilevante perché, nonostante sia un’organizzazione privata, è quella che normalmente determina proprio l’inizio e la fine dei periodi di recessione negli Stati Uniti.

Cina-Australia
Il governo cinese sconsiglia ai suoi cittadini di raggiungere l’Australia e sostiene che ci sia stato un aumento di episodi di discriminazione contro persone asiatiche, che si sarebbe registrato proprio in Australia durante la pandemia. L’avviso è stato diffuso dal ministero della Cultura e del Turismo cinese, rendendo ancora più tesi i rapporti tra i due paesi: ad aprile l’Australia aveva criticato il modo in cui la Cina aveva gestito le prime fasi dell’epidemia e aveva vietato l’ingresso nel suo territorio a tutte le persone che erano state di recente in Cina; a maggio il governo cinese aveva risposto imponendo dazi e vietando l’importazione di alcuni beni provenienti dall’Australia.

Noi ci sentiamo domani, senza ripicche. Ciao!

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