Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 238.011 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 40.
I gruppi sanguigni influenzano la gravità della COVID-19?

Se lo è chiesto un nutrito gruppo di ricercatori europei, che ha analizzato le informazioni cliniche di circa 1.600 pazienti notando una minore incidenza di casi gravi della malattia causata dal coronavirus negli individui con gruppo sanguigno 0. Nei pazienti di gruppo A, invece, hanno riscontrato una maggiore frequenza di casi gravi di COVID-19, con più rischi di danni al loro apparato respiratorio. 

Gli esiti dello studio, che ha coinvolto centri di ricerca in Germania, Italia, Norvegia e Spagna, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine (NEJM) e sono stati accolti con interesse nella comunità scientifica, con i dovuti inviti alla cautela e ad attendere ulteriori approfondimenti.

Nei mesi scorsi alcuni ricercatori in Cina avevano già segnalato di avere notato un possibile rapporto tra gruppo sanguigno e gravità dei sintomi. La nuova ricerca ha approfondito il tema, occupandosi anche del materiale genetico dei pazienti, con analisi che hanno permesso di rilevare la presenza di due marcatori genetici per prevedere il rischio di gravità della COVID-19.

Poter fare previsioni potrebbe aiutare medici e ricercatori a organizzare campagne mirate di prevenzione, per esempio decidendo di somministrare il vaccino ai più suscettibili, non appena (e se) questo sarà pronto. L’attuale ricerca non spiega però quali siano i meccanismi per cui l’appartenenza a un determinato gruppo sanguigno possa portare a sintomi più gravi, rispetto a un altro.

I ricercatori non hanno inoltre trovato evidenze per sostenere che l’appartenenza a un gruppo sanguigno influenzi il rischio di contrarre il coronavirus, ed è bene ricordarlo: lo studio dice solamente che quando gli individui di gruppo A si infettano, hanno maggiori probabilità di sviluppare una forma più grave di COVID-19

In Italia, oggi
La Protezione Civile ha comunicato che dall’inizio dell’epidemia in Italia sono stati rilevati 238.011 casi positivi, 251 in più di ieri, quando ne erano stati segnalati 333 in più rispetto al giorno precedente.

I morti totali sono 34.561, quindi 47 in più di ieri. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverati 161 pazienti con COVID-19.

Il ministero della Salute ha diffuso un nuovo rapporto sulla diffusione del contagio tra l’8 e il 14 giugno: i dati sono nel complesso positivi, ma l’indagine segnala che a livello nazionale “si osserva un lieve aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati rispetto alla settimana di monitoraggio precedente. […] È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di testing-tracing-tracking in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia”.

Lavoro
L’ISTAT ha diffuso i dati trimestrali sulle tendenze occupazionali, condizionati dalla crisi economica dovuta all’epidemia da coronavirus. Nei primi tre mesi del 2020 è stata riscontrata una riduzione di “239mila attivazioni di rapporto di lavoro dipendente” rispetto allo stesso periodo del 2019. Si sono ridotti soprattutto i contratti a termine (-195mila), mentre quelli a tempo indeterminato hanno subito una riduzione più contenuta, ma comunque significativa (-44mila).

Elezioni
Stamane il Senato ha approvato in via definitiva il “decreto elezioni” su cui il governo aveva posto la fiducia, le opposizioni non hanno partecipato al voto. Oggi era l’ultimo giorno utile per l’approvazione del decreto che diversamente sarebbe decaduto: prevede l’accorpamento a settembre in una sola giornata delle elezioni amministrative e regionali e del referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari.
L’approvazione è arrivata dopo un intoppo non indifferente in aula.

Camion
I giornali argentini si stanno occupando da giorni di alcune operazioni di polizia durante le quali sono stati fermati camion con centinaia di buste contenenti denaro contante, nascoste in scatole di cartone; i sequestri sono stati effettuati sulla strada che dal nord del paese conduce a Buenos Aires. Non è ancora chiaro da dove provenga il denaro, un’ipotesi è che sia legato al narcotraffico e al riciclaggio di denaro, ma non si esclude che i trasporti siano una conseguenza delle limitazioni imposte per la pandemia da coronavirus.

Panico da salmone
La notizia – probabilmente falsa – che i nuovi casi di coronavirus registrati negli ultimi giorni a Pechino siano legati al consumo di salmone crudo ha provocato grandi preoccupazioni per paesi come la Norvegia e il Cile, che ne esportano a tonnellate ogni anno proprio in Cina. L’associazione tra il salmone e il coronavirus era stata suggerita inizialmente dalle autorità cinesi, che in seguito hanno smentito ogni collegamento: ma pochi giorni di panico e incertezza sono bastati a fare un po’ di danni, con conseguenze significative almeno nel breve periodo. Tutto è cominciato da un banco di salmone al mercato.

“The British government played a bad hand badly”
L’ultimo numero dell’Economist, importante e rispettato settimanale britannico, contiene una dura accusa al governo del primo ministro Boris Johnson per come ha gestito l’epidemia da coronavirus nel Regno Unito. Secondo l’articolo, il governo britannico si sarebbe mosso lentamente e in ritardo nell’imposizione delle restrizioni, comunicando in modo confuso. Tutto ciò ha fatto sì che oggi la situazione nel Regno Unito sia peggiore rispetto al resto d’Europa. Questo è dipeso da alcune cause fuori dal controllo della politica, ma in una parte significativa è la conseguenza della gestione del governo che, dice l’Economist: «Ha giocato male una brutta mano di carte che gli era capitata».

La classifica della Serie A alla ripresa del campionato, un ripasso ⚽️

Fallimento
Brooks Brothers, azienda di abbigliamento fondata a New York nel 1818 e ora italiana, è nota per essere riuscita a inventare e rendere popolari capi e stili di abbigliamento con una forte caratterizzazione statunitense ma di grande successo in tutto il mondo, e per essere diventata più di un semplice marchio d’abbigliamento. Ha vestito alcuni dei più grandi attori del cinema americano, i suoi abiti sono spesso ben in vista nella serie Mad Men, è stata citata da Francis Scott Fitzgerald e Bret Easton Ellis e ha vestito quasi ogni presidente statunitense, da Abraham Lincoln a Barack Obama.
Per usare le parole della rivista Business of Fashion: «Brooks Brothers sta alla sartoria americana così come Coca-Cola sta alle bevande gasate». Il marchio però rischia il fallimento: il motivo ha di certo a che fare con il coronavirus, ma ci sono anche ragioni che arrivano più da lontano.

Parchi
Anche se i mesi di restrizioni agli spostamenti sono finiti, la pandemia ha spinto molti a cambiare i piani delle vacanze per quest’estate, oppure a rimandarli. Con le riaperture di queste settimane si è ricominciato a organizzare ferie anche lontano da casa. Se non avete ancora pianificato nulla e siete in cerca di idee, una valida opzione che permetta il distanziamento fisico e, tendenzialmente, consenta di stare al fresco sono i nostri parchi nazionali: cioè le aree naturali al cui interno si trovano ecosistemi preservati, o solo parzialmente cambiati dalle attività umane. Avete almeno 16 opzioni: le trovate qui.

Weekend
Domani sarà il primo giorno di estate e la prima estate con la pandemia da coronavirus (e ci auguriamo anche l’unica). Per non farvi sentire la nostra mancanza nei prossimi due giorni, vi segnaliamo qualche lettura, da fare tra una passeggiata e l’altra, oppure in spiaggia o ancora nell’attesa di tornare congiunti con la persona con cui avete un affetto stabile.
• Il bus di Into the Wild è stato rimosso: negli ultimi anni aveva attirato sempre più visitatori che volevano ripercorrere la strada di Christopher McCandless, mettendosi spesso nei guai.
• Le mappe, splendidi oggetti morti: il primo capitolo del nuovo libro di Massimo Mantellini, per orientarsi tra le cose che non ci sono più, ma che ci sono ancora.
• Psyco ha 60 anni: un film che dimostrò, disse Hitchcock, come “la fotografia, la colonna sonora e tutto ciò che è puramente tecnico possano far urlare il pubblico”.
• I 50 migliori film ora su Amazon Prime Video: dal bianco-e-nero all’anno scorso, da Fantozzi a Pasolini, dalla Corea del Sud al Brasile.
• Due storie di scuola e coronavirus: nella terza puntata del podcast di Konrad, la nostra sezione sulle cose dall’Europa, raccontiamo come hanno fatto a riaprire in Danimarca e cos’è successo agli studenti Erasmus durante la pandemia.
• Infine, per qualche sana lettura: 18 libri piaciuti alla redazione del Post, insindacabilmente.

Ehi, grazie ai tanti che alla fine hanno cliccato sul tasto azzurro.

Noi come sempre ci sentiamo lunedì, ma rimaniamo pronti a scrivervi prima se ci fossero grandi novità. Pensiamo a tutto noi, voi godetevi il fine settimana. Ciao!

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