Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 246.488 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 15.
I vaccini contro il coronavirus potranno causare lievi effetti collaterali: non c’è nulla di strano.

All’inizio di questa settimana, la società statunitense di biotecnologie Moderna e la multinazionale farmaceutica Pfizer hanno avviato l’ultima fase di test per i loro vaccini sperimentali contro il coronavirus. Entrambe le aziende valuteranno l’efficacia delle loro soluzioni su 30mila volontari: metà riceveranno il vaccino e metà un placebo, una sostanza che non fa nulla, e nei prossimi mesi si valuterà quale dei due gruppi avrà meno casi di COVID-19, oltre all’analisi di altri parametri.

I test si aggiungono a quelli già svolti o che saranno svolti dai ricercatori che in tutto il mondo stanno lavorando ad almeno 160 vaccini contro il coronavirus. Alcune soluzioni sembrano essere più promettenti di altre, ma secondo gli esperti i nuovi vaccini avranno inevitabilmente un elemento in comune: provocheranno lievi effetti collaterali. 

I ricercatori usano il termine “reattogenicità” per indicare la capacità dei vaccini di indurre eventi avversi, solitamente transitori, di lieve entità e che interessano un numero limitato di individui, a seconda delle loro caratteristiche e condizioni di salute.

Forse ve ne sarete accorti dopo avere ricevuto una dose di vaccino contro il tetano, che in diverse persone provoca un fastidioso dolore localizzato nella zona dell’iniezione, accompagnato talvolta da febbre e da una sensazione di spossatezza. In compenso, vaccinarsi contro il tetano consente di ottenere una protezione contro una malattia molto rischiosa e che può avere effetti permanenti invalidanti.

I vaccini sperimentali contro la COVID-19 testati finora hanno portato ad alcuni effetti collaterali come mal di testa, febbre, brividi, spossatezza e dolore nella zona dell’iniezione. Nella quasi totalità dei casi, gli effetti collaterali sono durati poche ore e non hanno portato a complicazioni di alcun genere. Il 60 per cento dei volontari che hanno ricevuto il vaccino realizzato presso l’Università di Oxford, e considerato tra i più promettenti, ha per esempio sviluppato qualche linea di febbre, trattata con paracetamolo. Il vaccino di Moderna ha portato a qualche effetto collaterale più marcato nel dosaggio più alto, inducendo i ricercatori a rivedere la sperimentazione con alte dosi. 

È del tutto normale che in questa fase di sperimentazione circolino soprattutto notizie legate alla sicurezza e agli eventuali effetti avversi dei vaccini. Chi ha già raggiunto la sperimentazione sugli esseri umani sta svolgendo in queste settimane i test di fase 1 e fase 2, previsti proprio per verificare la sicurezza e l’affidabilità del vaccino, ancora prima della sua eventuale efficacia. È però importante che queste circostanze siano chiare a tutti, così come il fatto che sia del tutto naturale che un vaccino possa causare temporaneamente qualche lieve effetto avverso.

Il rischio di una comunicazione carente o poco trasparente su questi aspetti potrebbe fare il gioco degli antivaccinisti, rendendo più difficile la diffusione di un vaccino contro la pandemia in corso: un rischio che non possiamo permetterci.

La situazione in Italia
Oggi la Protezione Civile ha comunicato che dall’inizio dell’epidemia in Italia sono stati rilevati 246.488 casi positivi, 202 in più rispetto a ieri, lunedì 27 luglio, quando era stato segnalato un aumento di 170 rispetto a domenica. Tra venerdì e sabato l’incremento era stato di 274, tra sabato e domenica di 253. (L’aumento odierno di 202 è calcolato tramite confronto con i dati di ieri, mentre nelle tabelle della Protezione Civile è indicato un aumento di 181, frutto sia di alcuni ricalcoli per errori nei dati conteggiati in precedenza sia per altri aggiustamenti, non ancora specificati.)

I morti totali sono 35.123, quindi 12 in più di ieri. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverati 40 pazienti con COVID-19.

Emergenza
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, oggi è intervenuto al Senato per riferire sulla decisione presa dal governo di prorogare lo stato di emergenza fino al 31 ottobre. Conte ha spiegato che se non fosse prorogato molte importanti ordinanze per il controllo dell’epidemia decadrebbero, così come le funzioni del commissario straordinario Domenico Arcuri, comprese quelle che riguardano l’organizzazione della ripartenza della scuola.
 

Fontana
Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, è sempre più criticato e contestato per il suo coinvolgimento nella vicenda della fornitura di camici sanitari affidata all’azienda di abbigliamento di suo cognato, Andrea Dini, dopo che negli ultimi giorni sono emerse importanti novità: su cosa fece Fontana, sulle versioni che ha cambiato nel tempo e sul patrimonio che – si è scoperto – detiene su un conto svizzero. Ieri Fontana è intervenuto nell’aula del Consiglio regionale sostenendo che contro di lui sia stata organizzata una campagna di «informazione faziosa». Ci sono però molte cose che non tornano nella vicenda dei camici.

Soldi gratis
Prima o poi si tornerà alla “normalità”, dove per normalità si intende la situazione precedente alla pandemia da coronavirus? Oppure è la normalità a essere diventata qualcosa di diverso? L’ultimo numero dell’Economist ha dedicato un editoriale al sistema economico dei più ricchi paesi del mondo, chiedendosi se ci siano possibilità di un ritorno a ciò che c’era prima di tutto questo. Si è anche dato una risposta: no

Contactless
In Italia, come in molti altri paesi interessati dalla pandemia, viene consigliato di utilizzare il più possibile i sistemi di pagamento elettronici, per evitare di toccare banconote e monete (anche se non è ancora chiaro quanto il contante sia mezzo di contagio). Le soluzioni contactless, cioè quelle per pagare appoggiando la propria carta sul dispositivo dei pagamenti (POS) senza dover digitare un PIN, sono le più consigliate. Per facilitare questi pagamenti, dal 2021 sarà possibile pagare contactless, senza inserire un PIN, per cifre fino a 50 euro, il doppio rispetto all’attuale limite di 25 euro.

Normalità ✍️

Spagna
La Spagna è il secondo paese europeo con più casi accertati di contagio da coronavirus, dopo il Regno Unito, e da qualche giorno i numeri dei nuovi casi giornalieri sono più alti: il 23 luglio sono stati 971, il giorno seguente 922 e ieri 855. Per questo motivo si sta parlando del rischio di una possibile “seconda ondata“, intesa come un nuovo forte aumento del numero dei casi, dopo che il contagio sembrava essere stato contenuto.

La situazione è tale da avere spinto il governo britannico a sconsigliare ai suoi cittadini i viaggi non essenziali in tutta la Spagna, comprese le isole, con qualche protesta da parte del governo spagnolo. Intanto, la Comunità di Madrid ha introdotto l’obbligo di indossare la mascherina in tutti gli spazi pubblici e sperimenterà una specie di “passaporto Covid”.

L’Uruguay, invece, se la sta cavando bene ??
Il primo ministro britannico Boris Johnson in bici come parte di una campagna per invogliare i cittadini a tenersi in forma (Rui Vieira – WPA Pool/Getty Images)

Dehors
In Francia dalla fine del 2021 sarà vietato il riscaldamento all’esterno dei locali, cioè l’utilizzo dei cosiddetti “funghi”. La decisione è un primo passo verso l’attuazione, prevista per il 2023, della “Convenzione dei cittadini per il clima” con cui si mira a rallentare il riscaldamento globale. La ministra dell’ecologia Barbara Pompili ha definito il riscaldamento e l’aria condizionata all’esterno «un’aberrazione ecologica». Non tutti i ristoratori e gestori di locali sono però d’accordo, considerato che con la pandemia sono aumentate le esigenze di sfruttare gli spazi esterni per praticare il distanziamento fisico tra gli avventori.

Asia
• In Cina negli ultimi quattro giorni si è registrato un progressivo aumento dei casi da coronavirus rilevati. I numeri sono molto contenuti se rapportati all’intera popolazione del paese – circa 1,4 miliardi di persone – ma non lasciano comunque tranquille le autorità. Nella giornata di lunedì 27 luglio sono stati rilevati 68 nuovi casi positivi, compresi due nella capitale Pechino. Il governo cinese è soprattutto impegnato a contenere i contagi nella regione occidentale dello Xinjiang, e ha dovuto affrontare alcuni focolai nel nord-est del paese. 
• In Vietnam sono stati accertati i primi nuovi casi di coronavirus da aprile.
• La Corea del Sud ha smentito che il disertore tornato in Corea del Nord fosse positivo al coronavirus.
• In Iran è stato registrato il maggior numero di morti per COVID-19 in un giorno: 235.

Nessuno vuole stringere la mano a Mike Pompeo ?

Ancora una
Come vi avevamo anticipato, questa newsletter si prenderà una pausa a partire dalla fine di questa settimana, accogliendo i suggerimenti dei tanti di voi alla comprensibile ricerca di una certa normalità, per quanto diversa da quella che c’era prima. Abbiamo però ancora tante cose da raccontarvi, quindi ci sentiamo un’ultima volta giovedì, 30 luglio, prima di prenderci una pausa ad agosto. Il Post, naturalmente, sarà sempre aggiornato e continueremo lo stesso a tenervi compagnia, più discretamente.

A giovedì, senza strette di mano. Ciao!

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