Trofeo Coni: quando lo sport diventa immagine e promozione

2500 posti letto occupati, 20% di incremento di visitatori alla Reggia, 10mila persone al Villaggio dello Sport: questi i numeri della kermesse.

E dopo il successo a Caserta dell’edizione sperimentale il presidente del Coni Giovanni Malagò decide di istituzionalizzarla a rotazione nelle varie Regioni
2500 posti letto occupati per tre giorni negli alberghi della provincia di Caserta, il 20% di incremento riscontrato nei visitatori alla Reggia rispetto agli afflussi dello stesso periodo nello scorso anno, le visite effettuate dai dirigenti giunti da tutta Italia allo stesso complesso vanvitelliano, al Belvedere di San Leucio ed al Borgo Medioevale di Casertavecchia, le diecimila persone che in tre giorni hanno affollato il Villaggio dello Sport nel giardino Flora, le dirette dell’emittente Sky durante la cerimonia di apertura dinanzi asl Palazzo Reale e lo special che andrà in onda nei prossimi giorni sulla stessa rete: questi i dati positivi del Trofeo Coni concluso ieri a Caserta con un eccezionale successo. Una manifestazione, la cui complessità ha messo a dura prova le capacità degli organizzatori costretti a fronteggiare tantissimi problemi soprattutto di ordine logistico, visto che, tanto per fare un esempio, è stata garantita la mobilità su trenta diversi impianti sportivi, tra Caserta e Napoli, da e per quindici alberghi dell’hinterland casertano fino al litorale.
La più bella soddisfazione per lo staff del Coni di Caserta è stata la decisione di trasformare la kermesse da sperimentale a fissa da parte del Presidente Giovanni Malagò in occasione dell’incontro con i presidenti regionali del Coni che, dopo aver sancito il successo della manifestazione a Caserta, hanno dato il nulla osta a programmarla, a rotazione, in tutte le Regioni. Ovviamente questa prima edizione ha svolto un pò il ruolo di cavia con la verifica sul campo di tutte le problematiche, non certo collaudate ma impostate in maniera efficace dalla macchina organizzativa del Coni Caserta, guidata dal delegato provinciale Michele De Simone affiancato dai dirigenti Geppino Bonacci e Giuliano Petrungaro con il grande impegno dei dipendenti Coni della Campania e dei giovani componenti dello staff tecnico, oltre a un gran numero di volontari.
E quando il presidente del Coni Giovanni Malagò, accompagnato dal presidente regionale Cosimo Sibilia e dal componente della Giunta centrale Coni Nello Talento, ideatore dell’evento, ha firmato a Napoli con il presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro il protocollo d’intesa per il finanziamento di nuovi impianti sportivi in Campania, è stata una soddisfazione per gli organizzatori del Trofeo Coni a Caserta ascoltare l’affermazione introduttiva, e cioè l’aver scoperto, venendo a Caserta, una faccia positiva di una Regione e di una provincia spesso a torto maltrattate. E Malagò ha voluto, anche in quella sede, sottolineare lo splendido esito del grande show di apertura dinanzi alla Reggia tra effetti speciali, fuochi artificiali e fontane luminose con l’aggiunta della presenza di venti medaglie d’oro olimpiche della Campania.
E intanto ieri si sono concluse le gare per tutti i giovani partecipanti al Trofeo sui vari campi dislocati fra Caserta, Casagiove, Capua, Santa Maria Capua Vetere, Castelvolturno, San Nicola la Strada, Marcianise, Giugliano-Lago Patria, Monteruscello e Napoli-Molosiglio. Ben ventotto gli impianti che hanno ospitato le varie competizioni: atletica allo stadio Pinto di Caserta, canottaggio al Molosiglio di Napoli, hockey al palaBaiano di Monteruscello, kick boxing al palaIlario di San Nicola la Strada, motonautica all’Hyppos Kampus di Castelvolturno, orientamento nell’Oasi del WWF a San Silvestro, palla pugno nel palaVignola di Caserta, pattinaggio nell’area adiacente la chiesa al rione Tescione a Caserta, scherma nella palestra del Ciapi a San Nicola la Strada, equitazione e giochi tradizionali nei giardini “Maria Carolina” di Caserta, pugilato nella palestra delle “Fiamme Oro” di Marcianise, rugby nel campo di Santa Maria Capua Vetere, squash in piazza Vanvitelli a Caserta, tennis tavolo nell’impianto di San Nicola la Strada, tiro a segno nell’impianto di San Clemente, tiro a volo nell’impianto “Falco” a Sant’Angelo in Formis, pentathlon allo stadio del nuoto di Caserta, ginnastica ritmica al palasport di viale Medaglie d’Oro di Caserta, tennis sui campi di Santa Maria Capua Vetere, pallamano al Palazzetto di Capua, canoa al lago Fusaro, dama al circolo Nazionale di Caserta e palla tamburello al palazzetto dello sport di Casagiove.

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