Ultimo incontro de “IL MAGGIO DEI LIBRI” – Giovanna Scione ci ha parlato di Italo Pentimalli e della sua rivista HEISENBERG

Ieri,  23 Maggio 2021 alle ore 16,30,si è svolto, come da programma, l’ultimo incontro inerente “IL MAGGIO DEI LIBRI”. L’evento è stato condotto dalla Dott.ssa Giovanna Scione che ci ha parlato di ITALO PENTIMALLI e della sua rivista Heisenberg.

Italo Pentimalli è un autore, conferenziere, speaker e fondatore di PIU’ CHE PUOI, una community sulla crescita e sullo sviluppo personale che conta milioni di visitatori ogni anno.

C’è un modo diverso di vedere le cose, dice Italo Pentimalli:

Che si tratti di trasformare un’idea in un progetto di vita, di raggiungere un importante risultato imprenditoriale o di ottenere la serenità che da sempre rincorri, poco importa: senza conoscere quel codice, tutto viene lasciato al caso. Tutto dipende dalla tua mente, e quindi prima di ogni altra cosa devi capire come funziona.

È questo il cuore  di un libro di Italo Pentimalli, uno strumento alla portata di tutti per diventare finalmente padrone dei meccanismi inconsci che influenzano le   scelte, le idee e, con esse, i  risultati. Sì, perché l’evoluzione  ha dotato l’uomo di un cervello in grado di elaborare programmi che  guidano all’ insaputa, veri e propri “condizionamenti inconsapevoli” che agiscono su tre livelli: mentale, emozionale ed energetico.

Unendo le scoperte più recenti nell’ambito delle neuroscienze alla rilettura di antichi precetti delle filosofie orientali, il libro presenta un percorso suddiviso in tredici livelli per comprendere proprio quei meccanismi inconsci e accedere così al codice segreto della tua mente.

E offre un metodo semplice ma efficace, che in soli tre minuti al giorno  consentirà di scardinare i vecchi programmi mentali disfunzionali e attivare il  proprio Cervello Quantico, facendo emergere risorse e potenzialità che erano già dentro di noi senza che ne fossimo consapevoli. E regalando, inoltre, l’opportunità di scoprire che c’è sempre un modo diverso di vedere le cose.

Intanto l’incontro è stato aperto dalla dott.ssa Psicologa Tania Parente che ha precisato: NEVER EVER GIVE UP (MAI E POI MAI MOLLARE). Lei si chiede ed ha chiesto a noi: quali sono gli stati d’animo che si provano nei momenti difficili? Tutti abbiamo una risposta perché è successo a tutti d’ aver vissuto una situazione difficile, eppure nella vita abbiamo imparato ad essere felici nonostante tutto. Ho capito che tutto si può fare SE VOGLIAMO – SE CI CREDIAMO.

ESSERE LIBERI significa avere il controllo della propria vita;  PROGRAMMARE la propria mente per raggiungere gli obiettivi, i propri obiettivi. Vuol dire aumentare ciò che ci è utile, come aumentare CAPACITA’ intuitive; sviluppare maggiore attenzione in ciò che è utile, parliamo di una maggiore CAPACITA’ di PERCEPIRE SE STESSI.

Diventa più sicura di te, la nostra mente è uno strumento potente. L’unico vero grande miracolo è la nostra mente. Dobbiamo avere rispetto per la mente che apprende.

ESSERE SE STESSI in un mondo che cerca continuamente di cambiarti è la più grande delle conquiste.

E COME SI PUO’ ESSERE SE STESSI?

Essere spontanei – naturali – essere così come siamo quando esprimiamo il meglio di noi-

AUTENTICITA’ – e  quindi chiedendoci quanto siamo reali, quanto stiamo vivendo la nostra vita o quella di chi ci influenza.

Tutti più o meno nella vita abbiamo vissuto in base ad un contesto che volevamo mostrare agli altri, ma è impossibile essere felici se non si vive secondo il vero IO.

Ed allora chiediamoci quali sono i miei valori, quali sono le cose che mi caratterizzano e che mi motivano?

NEMICI DELLA NATURALEZZA

Quando vogliamo dare la migliore impressione possibile e ci preoccupiamo eccessivamente di piacere, otteniamo l’effetto contrario e si finisce di mostrare un’immagine peggiore. Accettare se stessi è il modo per migliorarsi.

L’intervento della dott.ssa Giovanna Scione è stato veramente interessante e a tratti anche commovente. Ha parlato di un’esperienza vissuta tramite un suo conoscente ed il suo rapporto con la madre, che avendo perso un figlio in età prematura, si è lasciata andare e non ha più dato le attenzioni necessarie agli altri figli. Di conseguenza per questi ultimi è stato forte il senso di: ABBANDONO – PERDITA – DOLORE – LOGORARSI – NON SENTIRSI PIU’ FIGLIO. “Ci siamo sentiti praticamente abbandonati e l’unico punto di riferimento è stata la nonna”, dice la persona coinvolta.

Da simili situazioni possono scaturire meccanismi di dipendenze. Possono nascere ASPETTATIVE con un ruolo positivo oppure negativo. Ma siamo noi stessi che abbiamo il POTERE di scegliere in termini positivi, non in termini negativi.

Ma  più esattamente dobbiamo considerare il POTER e non il POTERE. E’ facile comprendere come alla parola “potere” eliminando solo una semplice vocale si possa aprire un ventaglio di possibilità positive, ovvero POTER con infinite possibilità che dipendono solo da nostre scelte: poter essere studioso, poter essere un buon operaio, poter amare, poter anche soffrire, poter vivere serenamente, poter essere un buon amico ecc. sono tutti atti che dipendono esclusivamente dalla nostra volontà e non da un POTERE che a volte ci tocca solo subire, come il POTERE ECONOMICO – POLITICO – D’ACQUISTO.

In effetti un sostantivo POTERE, ossia PRESUNZIONE fa intravedere un PERICOLO che ha la capacità di cambiare e modificare  completamente il verbo POTER.

Nuovamente la dott.ssa Tania Parente ha accennato a Virginio De Maio, un autore ricercatore indipendente che studia l’impatto del cinema sull’evoluzione personale, professionale e spirituale,  nel suo libro Filmatrix spiega un metodo  efficace che aiuta migliaia di persone in tutto il mondo a ritrovare la parte migliore di sé, superare paure ed ostacoli e raggiungere la pace interiore. Un risveglio spirituale che affonda le sue radici nella “luce” dello schermo. 

In effetti FILMATRIX DISCOVERY è la nuova scoperta per risvegliare la forza del cuore grazie ai film. Questo libro specifica l’esperimento che dimostra l’influenza dei film sulla coerenza cardiaca; come generare la chimica dell’amore grazie alla visione di film; i veri motivi per cui le nostre intenzioni non si realizzano e come esprimerle nel modo giusto;un percorso di 21 meditazioni filmiche da sperimentare online grazie ai link diretti per realizzare la  propria vera natura. Dopo aver letto questo predisponiti ad affrontare il podio con umiltà, se pensi di non dover imparare nulla, allora effettivamente non imparerai niente.

Infine la dott.ssa Giovanna Scione ha  menzionato l’esperienza di Guido Calabrese in merito al Covid, da lui riportata sulla rivista Heisenberg dal titolo “Quando dentro splende il sole”. In proposito riporto le testuali parole da scritte da lui stesso: “Esattamente un anno fa eravamo nel bel mezzo del secondo mese di pandemia. Ricordo come fosse ieri i pensieri che mi attraversavano costantemente. Mi sembrava di vivere senza riuscire più a sentire il calore del sole che mi scaldava la pelle dall’esterno. L’unica cosa che riuscivo a vedere era un buco nero, di un nero profondo che non poteva emettere luce, perché di luce non ne ha – credevo. La definizione di buco nero però in astrofisica è “corpo celeste con un campo gravitazionale così intenso da non lasciar sfuggire né la materia, né la radiazione elettromagnetica. Ovvero, una r egione dello spaziotempo, con una curvatura sufficientemente grande che nulla dal suo interno può uscirne, nemmeno la luce”.

Allora non era vero che il buco nero è privo di luce! E’ al suo interno, semplicemente non può uscire. Sole e buco nero come due facce di una stessa medaglia… E’ stata questa realizzazione che mi ha portato a cercare una soluzione per poter uscire da questo pensiero che stava neutralizzando la mia forza, il mio potere. Quindi, anche se il periodo storico sembra poco favorevole per pensare positivo, è stato proprio attraversandolo che ho capito: l’unica cosa che potevo fare era cercare ciò che avrebbe generato dentro di me una luce. Probabilmente starai pensando: “Si ma, dove la trovo quella luce?”.

Già proprio io che sto scrivendo l’articolo ed ho letto il tutto con molta attenzione mi faccio proprio questa domanda: dove posso trovare quella luce, dal momento che il Covid mi ha portato via mio marito, il mio sostegno economico, morale e sociale? Come posso fare ad uscire dal tunnel di dolore che mi opprime e mi fa vedere solo BUIO INTORNO A ME? Forse il dr. Claudio Calabrese non leggerà mai questa mia domanda, ma mi è venuta del tutto spontanea e prego tutti di scusarmi e di comprendere la mia attuale disillusione e disincanto.

Matilde Maisto

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *