Visita a Marsiglia: una città cosmopolita, romantica e chic.

Marsiglia, una città affascinante e curata, che nel 2013 è stata Capitale Europea della Cultura e grazie a questo titolo la città ha abbellito ancor di più le sue vie ed i suoi quartieri. Marsiglia è un luogo vivo e pieno di giovani, c'è una multiculturalità che qui in Italia si fa ancora desiderare, sicuramente una città dove è difficile annoiarsi.

Marsiglia è una città bella, sicuramente un pò caotica, ma allo stesso tempo molto romantica. Una città storicamente importante, soprattutto per il suo porto, che è stato il primo della nazione, e per la cultura che è del tutto particolare poichè ha subito influenze da tutto il mondo. Questa città è la seconda per grandezza di tutta la Francia, dopo Parigi, nel 2013 è stata capitale europea della cultura, ed è un titolo che le calza a pennello essendo una delle città più cosmopolite d’Europa. La gente che vive a Marsiglia ha diverse origini etniche, per lo più nordafricane ma anche italiane e spagnole, tutti emigrati dopo la seconda guerra mondiale. Ed essendo di passaggio tra l’Italia e la Spagna raccoglie ogni anno ondate di visitatori che ne apprezzano le sue bellezze naturali ed artistiche. Per molti anni la città è stata vittima di pregiudizi, considerata una città poco sicura, ma in questi ultimi anni eleganza e fascino hanno compensato i vecchi stereotipi, ed è diventata una delle mete più apprezzate per le vacanze al mare sulla costa mediterranea.

La Provenza è da sempre meravigliosa, ma nel 2013 lo è stata ancora di più, poichè Marsiglia per dodici mesi  è diventata capitale della cultura, insieme alla slovacca Kosice, con un programma di oltre 500 eventi, con nuove aperture di spazi museali e luoghi dedicate all’arte, nella vecchia e incantevole cornice del Vieux Port, con uno sguardo sul mare e alle Calanques, le piccole calette con acqua turchese e i tanti villaggi di pescatori. E senza scordare i dolci paesaggi provenzali dei Pays d’Aix, inconfondibili per i loro viali di platani, le piazzette con le immancabili fontane gorgoglianti e gli uliveti. La città che si estende tra lo splendido mare della Costa Azzurra e le raffinate campagne della Provenza,è stata quindi protagonista di un anno ricco di iniziative volte a valorizzare la sua cultura, oscurando la sua reputazione di città insicura.

Marsiglia è la città più antica della Francia, fondata nel 600 a. C. da marinai Greci, la leggenda sulla sua nascita narra che essa sia nata grazie a due amanti, il greco Protis nella cerca di nuovi avamposti mercantili scoprì una baia protetta da due promontori rocciasi, dove conobbe Gyptis, figlia del capotribù della zona. Il matrimonio dei due segnò l’inizio dell’insediamento nella vicina collina, che si sviluppò con il nome di Massalia. Negli anni il territorio ha vissuto vari insediamenti, fino a quando nel 1480 è entrata a far parte della Francia, successivamente, il popolo di Marsiglia abbracciò la Rivoluzione Francese e nel 1792 inviò circa 500 volontari per difendere Parigi. Sono gli stessi a cui viene attribuita la nascita della marcia ispiratrice della Marsigliese, ora inno nazionale della Francia.

 Cosa vedere

Marsiglia offre tutto ciò che si desidera da una vacanza: bellissime spiagge, antiche costruzioni, ricchezze artistiche ed una vita notturna varia e dinamica. La città della Provenza sta diventando una delle mete più richieste dei viaggi in Francia, ma è molto diversa dal resto della nazione, infatti l’aspetto più caratteristico e affascinante è costituito dalla popolazione stessa e nella pluralità di culture che ospita. Gli abitanti di Marsiglia vengono dall’Italia, dall’Armenia, dal Nord Africa, dal Sahara e dalla Cina, e la sua immagine è stata a lungo dipinta come una squallida città portuale con una cattiva reputazione a causa della criminalità. Ma gli investimenti del governo e la presenza degli artisti hanno trasformato alcune zone di Marsiglia in centri all’avanguardia, con bar trendy e ristoranti chic, mentre gli antichi edifici coloniali sono diventati alla moda. Il Vieux Port, è un luogo simbolo di Marsiglia, molto colorato, in qualche modo sembra in contrasto con il grande porto industriale nelle vicinanze. Il porto vecchio si arricchisce dei pescherecci, ma anche di lussuosi yacht, ed è circondato dai celebri ristoranti di pesce. Qui si trova il quartiere più pittoresco di Marsiglia, dove ogni mattina il mercato del pesce fa vivere un’incredibile atmosfera popolare. Nelle vicinanze si trova il bel parco Jardin de Pierre Puget. Salendo verso il centro si incrocia un’istallazione del tutto particolare definita prigione di vetro, che racchiude il relitto di un’imbarcazione di oltre 200 tonnellate. A Marsiglia è molto interessante visitare le tante gallerie d’arte che ci sono in città, sintomo di una cultura sempre viva ed all’avanguardia. Inoltre da segnalare è il Museo Marittimo, il Museo storico, il Museo della Moda e il Teatro d’opera

1Porto Marsiglia

Durante la visita per calarsi a pieno nello spirito unico della città si consiglia di rilassarsi un pò nelle caffetterie della città, in particolare quelle lungo la strada principale, La Canebière, una strada che si riempie di persone che provengono da ogni nazione, e si dice che il suo nome sembra derivi dai canapai che storicamente lavoravano in questa via. A pochi passi dal vecchio porto si trovano quattro piccole isole: If, Tiboulen, Pomègues e Ratonneau. La prima è celebre per il castello del Conte di Monte Cristo di Alexandre Dumas, le altre, invece, sono avvolte in una fitta vegetazione. Per tuffarsi in un mondo diverso si può visitare il quartiere arabo, ricco di negozi che vendono spezie e mandorle fresche alla rinfusa, sia in rue d’Aubagne, che in rue des Dominicaines, dove si trovano minuscoli negozi che offrono di tutto. Per scoprire il suo carattere più vero è però necessario lasciare il centro della città ed esplorare alcuni dei suoi 100 quartieri. Ognuno di questi è un piccolo villaggio provenzale con una propria chiesa e un’area per il gioco delle bocce circondata dalle piante da platano. Si possono anche salire 162 metri fino a visitare la chiesa del santo patrono dei marinai, la Notre Dame de la Garde. La bellezza di questo luogo è incredibile, a cominciare dalla statua della vergine lunga circa 10 metri, e completamente rivestita di foglie d’oro. Scendendo si incontra la basilica Saint Victor con la sua cripta, oggetto di ogni tipo di devozione. Molto caratteristiche sono le tortuose, strette vie del Quartier du Panier, la parte più antica della città, dove i Greci costruirono i loro templi nel settimo secolo avanti Cristo. Si dice che questo quartiere sia il risultato di un affascinante mix tra Napoli, Barcellona, il Vietnam e altre culture del mondo. Passeggiando si vedono panni stesi al sole e vecchi seduti fuori ai bassi, gente che urla e donne che tornano dalla spesa, tutto ciò lo rende uno dei luoghi più caratteristici e popolari della zona. Qui si trova una bella costruzione la Vieille Charité, la chiesa di Sainte Marie Majeure, ed interessanti strade da esplorare come Rue Sainte e Rue Grignan.

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Venendo alle spiagge la zona di Corniche Kennedy nasconde una serie di spiagge segrete di tutti i tipi, da distese di sabbia a rocce che si tuffano nel mare. La spiaggia del Prado si trova alla fine della Corniche ed è la principale spiaggia sabbiosa di Marsiglia. Qui dopo una lunga giornata al mare ci si può rilassare al Parc Borély, un’oasi di tranquillità, con all’interno un lago ed un ristorante che si può raggiungere in barca. Tre le escursioni che si possono effettuare durante il soggiorno a Marsiglia, da non perdere è soprattutto la gita a Les Calanques, che si si trovano lungo la frastagliata costa tra la città ed il porto di Cassis, dove la costa si trasforma in un tripudio di rocce bianche a precipizio su calette bordate di acque turchesi. I siti migliori si trovano a Port-Pin e d’En-Vau, ma possono essere raggiunti solo a piedi o in barca. Se invece vi recate ad ovest di Marsiglia non perdete i villaggi della Cote Bleue, dove si trovano altri esempi di calanchi, però meno spettacolari e famosi di quelli della costa orientale.

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Dove divertirsi e dove mangiare

La gastronomia marsigliese, insieme alla popolazione locale, è una delle più grandi attrazioni della città. Essendo affacciata sul mare si basa soprattutto su piatti a base di pesce fresco, tra cui il più famoso è sicuramente il bouillabaisse, la zuppa di pesce alla marsigliese preparata con una varietà di pesci mediterranei. L’area inoltre è molto conosciuta per la produzione del Pastis, un liquore contenente essenza di anice e che si usa bere allungato con acqua fresca e ghiaccio. Per quanto riguarda dove mangiare a Marsiglia ci sono ristoranti di ogni tipo e qualità, dai tipici e rinomati ristoranti di cucina locale, ai più disparati ristoranti di cucina internazionale, cinese, giapponese, thailandese, messicana, fast food e tavole calde. Un luogo dove non si può non andare nella zona vecchia del Panier è la celebre panetteria Four des Navettes, dove i biscotti hanno la forma di piccole barchette. Nelle viuzze del Panier, inoltre si trovano dei bar che rappresentano a pieno la marsigliesità e ricordano un pò quelli napoletani. Una buona bouillabaisse si può gustare al ristorante Miramar, che si trova proprio sul porto vecchio e serve anche ottimo pescato del giorno alla griglia e dove si può assaggiare il tipico liquore all’anice. In questo ristorante si spende sui 55 euro a persona, non è propriamente economico, ma per gustare del buon pesce fresco bisognerà fare qualche sacrificio. Marsiglia è anche la regina dei bar, dove giovani e non si incontrano per sorseggiare un aperitivo all’aperto alle prime ore del tramonto o semplicemente chiacchierare bevendo una birra. La diversità culturale della città permette di trovare locali per tutti i gusti, da quelli francesi, sud africani, a quelli più chic e raffinati. La gente del posto va matta per la vita notturna, infatti ama far festa fino a tardi, soprattutto nei mesi estivi.

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8Tilde e Gianni in viaggio a Marsiglia

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