Visitare Reykjavik, capitale dell’Islanda, cosa vedere?

Reykjavik, capitale dell’Islanda,  è situata nella parte sud-ovest dell’Islanda, nel golfo Faxafloi, ed è bagnata dalle acque dell’Oceano Atlantico. Al centro della città si trova uno stagno, il Tjornin. La morfologia del territorio è costituita da una serie di colline, baie, isole e penisole. La sua vicinanza alle principali faglie della dorsale medio-atlantica, di cui l’Islanda è l’unico punto emerso dalle acque, fa sì che ci siano frequenti terremoti, anche se di bassa intensità.

La vicinanza al Circolo Polare Artico fa sì che in giugno e parte di luglio e maggio non ci sia la notte, anche se il sole non è molto intenso.

Reykjavik venne fondata, secondo il Landnámabók, da Ingólfur Arnarson nell’874 d.C. ovvero uno dei primi coloni in Islanda . La crescente importanza della città la si può capire anche da altri fatti: alla fine del XVIII secolo vennero trasferiti a Reykjavik la sede vescovile e l’importante scuola di latino di Skálholt. Nel 1845 l’Alþingi, il parlamento, si trasferì a Reykjavik, pur avendo ancora solo funzione consultiva alla corona danese. Da allora Reykjavik venne considerata la capitale dell’Islanda.

A partire degli anni Cinquanta si può parlare di un vero e proprio boom cittadino. La qualità della vita è cresciuta vistosamente e sempre più industrie si sono stabilite nella capitale. Dagli anni Novanta la città svolge un ruolo importante nell’ambito dei settori tecnologici, avendo investito nel settore high-tech. A Reykjavík oggi si trovano soprattutto imprese di servizi, industrie legate alla pesca o alla ricerca genetica. Borgartún è il centro finanziario di Reykjavík dove ha sede la maggior parte delle aziende e le tre maggiori banche d’investimento.

La cucina di Reykjavik, come quella di tutta l’Islanda, è molto particolare. Il piatto nazionale, da assaggiare in città, è il Þorramatur, realizzato con svariati ingredienti tra cui spiccano frattaglie, carne di squalo putrefatto e pesce secco.

La capitale è sempre piena di eventi, durante tutto l’anno; a gennaio si tiene la Festa di metà inverno (Þorrablót), che riprende un’antica tradizione vichinga. A febbraio si tiene il Festival della Luce, dedicato alla luce e all’energia. Maggio è il mese del Reykjavík Arts Festival, vernissage internazionale di arte, contraddistinto da un programma intenso di eventi culturali con artisti nazionali e di livello mondiale. A fine luglio invece, c’è il Festival Musicale di Reykholt.

Cose da fare a Reykjavík

 Walking tour gratuito

City Walk Reykjavik è il tour a piedi del centro di Reykjavík. È un tour facile, dura circa 2 ore ed è accessibile a tutti (anche ai turisti in sedia a rotelle); è guidato da Marteinn Breim, un giovane locale laureato in Storia islandese.

Free walking tour in Reykjavík with Marteinn from Citywalk Reykjavík

Il walking tour è gratuito, ma alla fine potrete ovviamente lasciare un’offerta. Potete farvi un’idea del tour leggendo le recensioni su TripAdvisor, dove è stato inserito tra le migliori attrazioni di Reykjavík. Vi cosigliamo questo giro a piedi della capitale per iniziare il vostro viaggio.

 Fate il bagno nelle piscine di Reykjavík 

Go swimming in Reykjavik

Nuotate nelle piscine pubbliche e rilassatevi nelle vasche idromassaggio di acqua calda all’aperto, anche quando fuori ci sono -5°. A sole 600 ISK, è forse il trattamento termale più conveniente che possiate trovare! Date un’occhiata a questa mappa per trovare la piscina più vicina a voi, o quest’articolo per conoscere le migliori piscine di Reykjavík.

 Prendete un hot dog

Situato vicino al porto di Reykjavík, lo stand degli hot dog “Baejarins bestu” (letteralmente “Il migliore della città”) è famoso per servire i migliori hot dog in Islanda. C’è sempre la fila sul posto, specialmente nel pomeriggio e durante il week-end. Molti turisti stranieri dicono che siano i migliori hot dog del mondo. Anche i loro clienti più famosi, Bill Clinton o James Hetfield, ve lo possono confermare!

always a line at baejarins beztu

Qui è tipico prendere “eina med ollu” ovvero quello completo: remoulade (salsa a base di maionese), senape, ketchup, cipolle croccanti e cipolle crude. Se siete amanti degli hot dog, qualsiasi siano i vostri gusti, questo è il posto dove fermarsi.

Qui trovate la lista di altri locali low-cost a Reykjavík.

Se siete invece alla ricerca piatti più ricercati, non preoccupatevi; Reykjavík offre una vasta selezione di ottimi ristoranti. Ecco per voi la lista dei migliori ristoranti di Reykjavík!

 Visitate la chiesa di Hallgrimskirkja

Prendete l’ascensore e salite sul campanile di Hallgrimskirkja, sulla collina Skolavorduhaed. Da qui godrete di una vista panoramica su tutto il centro di Reykjavík. Insieme a Perlan, sulla collina di Öskjuhlid, questa è probabilmente la miglior veduta sulla città che potrete avere.

view from hallgrimskirkja

Hallgrimskirkja è la chiesa più grande d’Islanda e prende il nome dal pastore e poeta Hallgrimur Petursson, autore di Passiusalmar (I Salmi della Passione). L’architettura è stata ispirata dalle colonne di basalto della cascata di Svartifoss, situata nella costa sud dell’Islanda. Di fronte alla chiesa troverete la statua di Leif Ericsson, il quale scoprì il Nord America nell’anno 1000, quasi 500 anni prima di Cristoforo Colombo.

 Vivete la vita notturna di Reykjavík

The nightlife in Reykjavík is wild

La vita notturna a Reykjavík è famosa per essere sfrenata e travolgente. La gente resta in giro fino al mattino, e dopo la chiusura dei locali le strade sono affollate di gente ubriaca che cerca la via di ritorno a casa, o alla ricerca di un after-party dove finire la serata. Per saperne di più sulle serate a Reykjavík, leggete i nostri articoli Nightlife a Reykjavik e Nightlife & mating.

 Provate la carne di balena o la testa di pecora

Se non siete vegetariani o contrari alla caccia delle balene, a Reykjavík potete provare la carne di balena. Ci sono diversi ristoranti che la propongono nel loro menu, specialmente quelli vicino al porto. Uno tra i migliori è Saegreifinn, ristorante di pesce che serve anche kebab con carne di balena.

Food in Reykjavik can be strange

Se siete dei tipi curiosi e non abitudinari, dovreste provare i piatti islandesi più tradizionali. Qualcuno li trova disgustosi, ma per altri sono delle prelibatezze! Il più caratteristico è lo squalo fermentato, seguito da uno shot di Brennivin – superalcolico locale – per pulire il palato. Provare lo squalo è quasi visto come un rito, una prova di forza, e per gli islandesi è una sfida da proporre agli stranieri. Se volete saperne di più sulla cucina islandese leggete questi articoli sui cibi islandesi più disgustosi e sui migliori eventi annuali in Islanda.

 Fate whale watching & bird watching

Osservate le balene da vicino (quelle vive, questa volta…) con un’escursione di whale-watching in partenza dal porto di Reykjavík. Tra le più avvistate ci sono le balenottere minori, le megattere, le focene e i delfini.

puffins

Durante alcune escursioni potrete anche visitare le isole al largo di Reykjavík. La più famosa è l’isola di Videy, dove si trova la “Torre della Pace”, opera di Yoko Ono in memoria di John  Lennon. Le isole e le coste sono abitate da diverse specie di uccelli marini come gabbiani, cormorani, sule settentrionali, sterne artiche e, chiaramente, pulcinelle di mare.

 Fate shopping a Reykjavik

Laugavegur is the main shopping and nightlife street in Reykjavík

Laugavegur, Austurstraeti, Laekjargata e Skolavordustigur sono le vie principali del centro di Reykjavík; qui troverete i migliori negozi e prodotti di prima qualità. In particolare vi consiglio di fermarvi nei negozi di abbigliamento tecnico per attività outdoor come 66° North, Cintamani, Zo-On e Ice Wear. Anche il design islandese è diventato un vero trend: non perdetevi negozi come Kraum, Spaks manns spjarir e Jör.

 Visitate il Mercato delle pulci di Reykjavik

Se siete a Reykjavík durante il week end fate un giro al mercato delle pulci Kolaportid per comprare i tradizionali maglioni lavorati a mano (lolapeysa). Non potete tornare a casa senza! Il mercato è situato in centro a Reykjavík, vicino al porto, e offre una vasta scelta di prodotti tra cui alcune prelibatezze locali. Si consigliano in particolare i frutti di mare. L’atmosfera al Kolaportid è davvero movimentata, e se siete fortunati potete fare dei buoni affari!

Kolaportið flea market in Reykjavík by Karl Gunnarsson from wikimedia commons

Dopo la vostra visita al Kolaportid potrete dire di aver vissuto il vero spirito islandese, ed essere soddisfatti della vostra vacanza a Reyjavík.

 Guardate le Aurore Boreali

L’Islanda è uno dei migliori luoghi al mondo per vedere le aurore boreali. Potrete scorgerle anche in centro a Reykjavík, ma il posto più strategico, se volete rimanere nei dintorni, è lungo la costa a Seltjarnarnes.

The Aurora can often be seen from Reykjavík during winter

Lì non sarete disturbati dalle luci della città e potrete vivere a pieno l’esperienza delle aurore boreale. La zona nei pressi di Grótta è particolarmente suggestiva; qui molti uccelli costruiscono i propri nidi e poco distante troverete anche il meraviglioso vecchio faro.

Cercate ulteriori informazioni sulle aurore boreali, o, se venite in vacanza in estate, non perdetevi lo spettacolo del sole di mezzanotte da Grótta.

Che cosa vi viene in mente quando pensate a Reykjavík? Gli elfi, la cantante Bjork, vulcani dispettosi che coprono l’Europa di cenere? Giusto. Ma non basta. Reykjavík, la “baia fumante” fondata dai vichinghi, è una capitale piccola e cosmopolita, bollente e ghiacciata al tempo stesso. Qui il fermento musicale e culturale di teatri, gallerie e design si stempera nelle acque calde delle piscine geotermiche pubbliche, che corrispondono un po’ al nostro caffè in piazza: gli islandesi vi si ritrovano per rilassarsi e raccontarsi gli ultimi pettegolezzi, felicemente a mollo nell’acqua calda dopo una giornata di lavoro.
I bianchi altipiani innevati che come una corona circondano la piana in cui sorge Reykjavík non riescono a raffreddare completamente clima e spirito della città. Nonostante sia la capitale più a nord del mondo, le temperature invernali sono più alte di Orvieto, Helsinki e Stoccolma, e Reykjavík offre mille cose da fare e da vedere, insospettabilmente affollata com’è lungo le vie del centro alla sera.
Ma è vero che fa freddo, e perciò case, negozi e hotel sono caldi e accoglienti, con grandi vetrate da cui si intravede il design islandese: essenziale, sinuoso, naturale e irresistibilmente cool. Ecco quindi  altre cose da fare e vedere a Reykjavík.

Harpa Concert Hall a Reykjavík

 Ideato dall’artista Oliafus Eliasson e realizzato nel 2011, questo avveniristico edificio di vetro domina la baia di Reykjavík ed è visibile anche da molto lontano e di notte, grazie alle luci multicolore che si riflettono sull’acqua e sul paesaggio circostante.

Harpa Concert Hall a Reykjavík
Harpa Concert Hall a Reykjavík

La particolare forma dell’Harpa richiama le colonne di basalto cristallizzato tanto comuni in Islanda e l’omaggio alla terra si rispecchia anche nella sua funzione: l’Harpa Concert Hall è sede dell’Orchestra Sinfonica e dell’Opera islandesi, ed ospita tutto l’anno congressi, eventi artistici e piccoli concerti. Potrete seguire una visita guidata o entrare liberamente: all’interno troverete due ristoranti di cui uno à la carte, con piatti tipici islandesi, e tre negozi in cui scovare il meglio della musica e della letteratura dell’Islanda.

Blue Lagoon a Reykjavík

La famosa Laguna Blu, o Bláa Lónið in islandese, è una tappa d’obbligo per chi visita Reykjavík. Adagiata in uno scenario unico, la distesa lavica di Svartseng, la Laguna Blu si trova a circa 45 minuti di auto da Reykjavík, e prende il nome dall’incredibile tonalità di azzurro dell’acqua, determinata dai microorganismi che riflettono la luce e pullulano in questo singolare ecosistema. Indugiare in queste acque ritempra il corpo e lo spirito: fuori fa freddo, ma in acqua la temperatura è intorno ai 38 gradi, con punte più alte nei pressi delle sorgenti di vapore, e la vista si perde tra fumi e rocce nere.

L’acqua geotermale della laguna fa bene alla pelle ed è curativa: le sue virtù dipendono dai minerali disciolti nell’acqua, in particolare il silicio, che applicato sul corpo come fango rende la pelle liscia e fresca. Oltre alla laguna, lo stabilimento comprende un reparto termale all’avanguardia, con sauna e bagno turco, trattamenti estetici e termali, snack bar, spogliatoi, area relax con solarium al coperto e un ristorante di specialità islandesi e internazionali molto rinomato.

Blue Lagoon a Reykjavík
Blue Lagoon a Reykjavík

 

I Geysir a Reykjavík

Sapevate che il termine geyser deriva dall’islandese geysir? Ecco un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, e Reykjavik è il posto giusto. Immaginate una terra brulla e rocciosa, racchiusa tra monti e vulcani, ricoperta di licheni ghiacciati. Al centro, sparpagliate in un’area abbastanza ristretta, pozze rotonde di acqua gorgogliano ritmicamente, come le onde sulla battigia.

I Geysir a Reykjavík
I Geysir a Reykjavík

All’improvviso in una pozza l’acqua diventa una bolla, e un attimo dopo una colonna di vapore fumante, altissima e primordiale, esplode in cielo, per disperdersi subito dopo nel vento e ritornare sommessamente sotto terra. Assistere all’eruzione di un geyser è ammirare la forza della natura nei suoi elementi primari. L’area dei geyser si trova a circa 100 km da Reykjavik, nella valle di Haukadalur, e fa parte del “circolo d’oro”, un percorso turistico che comprende anche le cascate di Gullfoss e il Þingvellir Park.
L’area dei geyser è recintata a causa dell’acqua bollente che sgorga dalle pozze prima e dopo l’eruttazione: vi consigliamo di camminare con cautela.

Whales Watching a Reykjavík

Il whale watching (avvistamento delle balene) a Reykjavik è una delle escursioni obbligate; prima di tutto perché le probabilità di avvistamento sono molto alte, specialmente in estate con il 90% di successi, poi perché è il modo migliore per proteggere questi magnifici mammiferi dall’estinzione, e infine perché si tratta di un’esperienza esaltante in tutti i casi.

Tra le balene che popolano l’area ci sono l’orca, la balenottera rostrata, la megattera e varie specie di delfini.

Whales Watching a Reykjavík
Whales Watching a Reykjavík

I battelli delle varie compagnie partono dal porto vecchio di Reykjavik e lentamente guadagnano il mare aperto, per stazionare nei punti di maggior avvistamento delle balene. L’escursione dura circa 4 ore e vi consigliamo di portare binocolo e/o fotocamera e di coprirvi bene sia in estate che inverno: a bordo troverete delle tute impermeabili da indossare per godervi il panorama della baia o (se avete fortuna) delle balene, senza soffrire troppo il freddo. E se volete, potrete scrutare il mare anche restando al calduccio sottocoperta, grazie alle grandi vetrate.
Ma quale compagnia scegliere? Semplice: scegliete un operatore certificato Icewhale, che garantisce una condotta responsabile, il minimo impatto sull’habitat naturale delle balene e la lotta alla caccia alle balene (perché sì, le balene in Islanda si mangiano). Spesso a bordo ci sono uno o più biologi marini che approfittano del “passaggio” per analizzare l’impatto dell’uomo sull’habitat delle balene. E se non vedete niente? Tranquilli: la compagnia vi consegnerà un biglietto omaggio valido due anni per un’altra escursione.

La Valle di Laugardalur a Reykjavík

La valle di Laugardalur si trova a pochi km dal centro di Reykjavík ed è un vero e proprio complesso ricreativo e sportivo, che comprende anche piscine pubbliche e family park con acquario e zoo, giardino botanico, ostello e campeggio.

La valle di Laugardalur a Reykjavík
La valle di Laugardalur a Reykjavík
La valle di Laugardalur è la destinazione perfetta per giovani, bambini e famiglie: troverete varie piscine geotermiche al chiuso e all’aperto con saune, acquascivoli e area bambini e un grande parco zoologico con tante attività per i più piccoli. E se volete unire il divertimento alla cultura, poco lontano c’è un edificio che ospita alcune delle monumentali sculture di Ásmundur Sveinsson, uno dei pionieri della scultura islandese. Il centro ospita anche concerti, eventi e fiere e comprende pista di pattinaggio sul ghiaccio al chiuso e palazzetto dello sport.

Þingvellir Park

Il Þingvellir Park si trova a circa 45 km a nord est della capitale islandese ed è un luogo moto caro agli islandesi, poiché qui, intorno al 930 d.C., fu fondato il parlamento più antico del mondo e sempre qui, il 17 luglio del 1944, gli islandesi festeggiarono l’indipendenza dalla Danimarca.

Il Þingvellir Park a Reykjavik
Il Þingvellir Park a Reykjavik

Il parco è patrimonio nazionale dell’UNESCO e oggi ed è una delle mete più frequentate dai turisti, per la bellezza incontaminata dei luoghi, il silenzio che regna sovrano e l’assenza totale di inquinamento luminoso, che lo rende una tappa ideale per avvistare la famosa aurora boreale. Il parco offre varie attività, tra cui campeggio, immersioni, passeggiate a piedi e a cavallo, rifugio con bar e bookshop e una mostra multimediale. Gran parte delle attività è aperta in estate, mentre il rifugio è aperto tutto l’anno tranne in inverno in cui apre soltanto nel fine settimana. Il parco si raggiunge in auto o in autobus ed è una meta perfetta per un’escursione di un giorno.

Museo Nazionale Islandese di Reykjavík

Il Museo Nazionale Islandese di Reykjavík custodisce la storia d’Islanda dalla cosiddetta Età dell’Insediamento, 800 d.C. circa, fino ai giorni nostri, attraverso una collezione permanente suddivisa in vari temi: lavoro e stile di vita, abitazioni, artigianato e linguaggio e vita sociale.

Museo Nazionale Islandese di Reykjavík
Museo Nazionale Islandese di Reykjavík

Inoltre il museo ospita un’esposizione fotografica e una sezione multimediale, oltre a mostre, eventi e rassegne nell’arco dell’anno. La collezione permanente comprende circa 2.000 oggetti dalla fine del IX secolo a oggi e circa 1.000 fotografie del secolo scorso, ed è strutturata come un viaggio nel tempo: si parte dalle navi vichinghe che solcarono i mari e si giunge all’aeroporto, la porta d’accesso al mondo dell’Islanda di oggi.
Tra le testimonianze da non perdere troviamo una statuetta di bronzo che risale all’anno 1.000 d.C. e che potrebbe raffigurare Thor oppure Cristo: il dubbio nasce dall’oggetto che ha tra le mani, che sembra sia il martello di Thor che la croce cristiana.

Cosa mangiare a Reykjavík

Il gusto particolare dei piatti tradizionali islandesi risente della lotta secolare per conservare il cibo il più a lungo possibile per tutto l’inverno. Carni e pesci venivano essiccati, salati, affumicati o conservati nel siero di latte anche per 3 o 4 mesi. Si usavano praticamente tutte le parti dell’animale, ed ecco perché tra le delikatessen islandesi troverete carne di squalo, pudding di fegato e sangue, agnello affumicato e persino testicoli di montone.

Cosa mangiare a Reykjavik
Cosa mangiare a Reykjavik

Ma se volete provare qualcosa di più soft vi consigliamo la zuppa di agnello, profumata e insaporita con verdure e paprika, le flatkaka, gustose frittelle d’avena, con burro e hangikjot, carne d’agnello affumicata e servita in fettine sottili, oppure uno snack a base di pesce: lax (salmone) e pane. Per il resto, come tutte le capitali europee Reykjavik offre una vastissima scelta di cucina etnica: dal sushi alla pizza, ai piatti vegani, ad ogni angolo troverete un ristorante adatto alle vostre tasche e alla vostra fantasia.

Uscire la sera a Reykjavík

Anche se forse non si direbbe, Reykjavík è una capitale notturna vibrante e molto frequentata. Lungo le vie del centro si susseguono bar, locali e caffè con musica dal vivo, e la serata non inizia prima della mezzanotte, spesso perché si resta a far festa in casa fino a tardi. Dopo la mezzanotte, quindi, vedrete sciamare giovani in auto e a piedi, attardarsi chiacchierando e ridendo fuori dai locali. Il costo delle bevande alcoliche è mediamente più alto rispetto alle altre città, ma la maggior parte dei club è ad ingresso gratuito ed è possibile prenotare un tavolo e ricevere una bottiglia omaggio. La tradizione musicale e culturale islandese vive anche di notte: troverete concerti e musica dal vivo per tutti i gusti: si tratta soltanto di lasciarvi trascinare da quella che vi piace di più. Generalmente la cucina chiude verso le 23, ma non è raro trovare qualcosa da sgranocchiare tutta la notte. I locali di Reykjavík sono insonorizzati, affollati e spesso su due piani, con vetrate che danno sulla strada. Dai vetri appannati e decorati si intravede movimento, teste e luci soffuse: ecco la garanzia che questo popolo di elfi e vichinghi sa come godersi la vita.

Dove dormire a Reykjavík

10Reykjavik non è una destinazione molto economica: gli hotel costano e con circa 80 euro, in alta stagione, si riesce a malapena a ottenere una camera con bagno condiviso in un hotel 2 stelle.

hotel reykjavik
Dove dormire a Reykjavik
BUON VIAGGIO E BUON DIVERTIMENTO!

Per ottenere l’equivalente di un 3 stelle italiano si parte da 120 euro. C’è anche un’ampia offerta di ostelli, appartamenti e guesthouse ma sempre con prezzi abbastanza elevati. Si risparmia molto a maggio e settembre e prenotando in anticipo per l’alta stagione.

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