Il Vocabolario Sociale a cura di Ida Palisi, Fabio Corbisiero, Nicola De Blasi

E’ possibile scaricare il pdf del Vocabolario Sociale, il libro pubblicato da Gesco Edizioni (in distribuzione gratuita) e curato dalla giornalista Ida Palisi con il sociologo Fabio Corbisiero e lo storico della Lingua Italiana Nicola De Blasi, frutto di una collaborazione tra la redazione del portale Napoli Città Sociale del Comune di Napoli con l’Università Federico II.

Il Vocabolario Sociale affronta la questione dal punto di vista linguistico e sociale insieme, dando una prospettiva storica all’evoluzione dei significati e scegliendo, tra tutti, il termine più “conveniente”, quello che descrive i fenomeni sociali, rispettando, allo stesso tempo, il diritto delle persone a non essere offese. Lo studio prende in considerazione nove aree di ambito sociale – dipendenze, disabilità, famiglia, immigrazione, lavoro sociale, minori, omosessualità, povertà e welfare – e per ogni campo, segnala la parola principale, la sua evoluzione nel tempo, gli usi distorti, i tecnicismi e anche le leggi che, in qualche modo, ne hanno condizionato l’ingresso o il cambiamento nella lingua italiana. Le aree sono quelle segnalate dai lettori di Napoli Città Sociale durante una campagna partecipativa lanciata da aprile a luglio 2012.

Il Vocabolario non è dunque un dizionario in senso stretto, quanto piuttosto una proposta di riflessione sulle diverse possibilità della comunicazione, e orienta anche tra dubbi linguistici ed etici che possono porsi al parlante – ma anche al giornalista – quando si tratta di persone disagiate, emarginate, o in qualche modo vulnerabili. «Si può dire tutto – scrive Nicola De Blasi nella Prefazione – ma si deve pur ricordare che alla facoltà di parlare liberamente corrisponde, dalla parte di chi ascolta, la libertà di non essere offesi. In questa semplice constatazione risiede probabilmente una delle principali motivazioni che hanno suggerito il lavoro che qui si pubblica, fondato sulla constatazione che nel presente sempre più spesso alcuni gruppi o alcune comunità di cittadini manifestano con modalità diverse, più o meno esplicite, il proprio disagio o la propria insofferenza rispetto all’uso di alcune parole, che possono essere intese come manifestazione (anche inconsapevole) di prospettive discriminatorie». Il volume è il risultato di un lavoro di studio e di ricerca durato due anni, e condotto dai giornalisti di Napoli Città Sociale – Raffaella R. Ferrè, Luca Romano e Alessandra del Giudice – con il sociologo Salvatore Mosolino, a partire dai Vocabolari della Lingua Italiana, dalle pubblicazioni di settore e dai giornali. Tra le altre, merita di essere citata la sezione sulla Disabilità, che è stata curata (con la collaborazione di Mosolino) da Giampiero Griffo, membro del consiglio mondiale della Disabled People’s International e responsabile della Sezione sulle Diversità della Biblioteca nazionale di Napoli. Griffo offre una versione inedita di come si dovrebbe parlare di disabilità, trattando l’area e le parole ad essa collegate soprattutto alla luce della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Il Vocabolario è stato presentato il 13 marzo 2014 alla Sala dell’Accoglienza della Soprintendenza BAPSAE di Napoli e Provincia a Palazzo Reale, nel corso del convegno su “Terzo settore e comunicazione sociale: parole e azioni che includono. Il Vocabolario sociale per una nuova deontologia dell’informazione”. Il convegno è organizzato dall’Agenzia cittadina del terzo settore e dal gruppo di imprese sociali Gesco nell’ambito delle attività del portale Napoli Città Sociale del Comune di Napoli, in collaborazione con Redattore Sociale e con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, che lo ha scelto come primo convegno per l’aggiornamento professionale dei giornalisti.

Scarica il pdf del Vocabolario Sociale

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